Durante una commemorazione tenutasi nell’Aula di Palazzo Lascaris, il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, ha reso omaggio a Marco Bosio, descrivendolo come un “attivo e appassionato protagonista della vita politica novarese e piemontese”. Bosio è ricordato anche dai suoi avversari di un tempo come un politico competente e aperto al dialogo.
La vita e la carriera di Marco Bosio
Marco Bosio, scomparso il 16 dicembre 2024, era nato a Novara il 15 dicembre 1939. Sin dalla giovane età, ha militato nel Pci, di cui è stato segretario provinciale dal 1976 al 1985.
Successivamente, Bosio è diventato segretario regionale e membro del Comitato centrale nazionale del partito, rappresentando il Pci nel Consiglio comunale di Novara tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80.
Nel 1985, venne eletto per la prima volta in Consiglio regionale nella circoscrizione di Torino, dove partecipò alle commissioni Programmazione e Bilancio e Affari istituzionali, ricoprendo anche il ruolo di presidente del gruppo consiliare del Pci per un certo periodo.
Rieletto nel 1990, questa volta nella circoscrizione di Novara, Bosio fu membro delle Commissioni Agricoltura, Sanità e V Cultura, e divenne vicepresidente della Commissione speciale Testi unici a partire dal 20 luglio 1994.
La sua carriera politica proseguì con Rifondazione Comunista, per la quale si candidò a sindaco di Novara nelle elezioni comunali del 1997, tornando poi a ricoprire il ruolo di consigliere comunale.
Negli anni Duemila, dopo essersi ritirato dalla politica attiva, mantenne comunque un legame con il Consiglio regionale, partecipando per molti anni al direttivo dell’Associazione fra gli ex consiglieri regionali.
A nome dell’Assemblea, il presidente ha espresso le più sentite condoglianze al figlio Massimo, prima di chiedere un minuto di raccoglimento in memoria di Bosio.