Il 6 febbraio 2026, alle ore 20.45, si svolgerà al Pala Green di Arona un incontro pubblico dal titolo “Educazione sessuo-affettiva: quale ruolo per la scuola”. Questo evento mira a riaccendere il dibattito sull’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, alla luce delle recenti proposte di legge riguardanti il consenso informato e delle tensioni nel confronto politico e mediatico.
Il Contributo di Vera Gheno
La serata vedrà come ospite principale Vera Gheno, sociolinguista e divulgatrice, che aprirà l’incontro. Il suo intervento offrirà un’analisi culturale e linguistica delle tematiche più controverse, come educazione sessuo-affettiva, consenso e stereotipi. L’obiettivo è chiarire concetti spesso fraintesi e restituire un senso di responsabilità educativa su un tema cruciale per la crescita delle persone e il ruolo della scuola come presidio democratico.
Tavola Rotonda con Esperti
A seguire, una tavola rotonda permetterà di confrontare esperienze e punti di vista differenti. Alessandra Bertolotti, psicologa, esaminerà l’adolescenza contemporanea, affrontando le fragilità emotive e identitarie, i modelli relazionali e l’impatto positivo di una corretta educazione affettiva sul benessere psicologico.
Francesca Ferdeghini, medica chirurga e ginecologa, presenterà dati e esperienze cliniche, illustrando come i giovani si approcciano alla sessualità oggi e le conseguenze di una carenza di educazione in questo ambito sulla salute e il rispetto di sé. Nicola Fonzo, dirigente scolastico, fornirà un’analisi del contesto scolastico attuale, evidenziando le iniziative già in atto e i potenziali rischi legati alle nuove norme sul consenso informato.
Coinvolgimento della Comunità Educante
Il pubblico avrà anche l’opportunità di porre domande, promuovendo un confronto aperto. L’incontro, organizzato dal Partito Democratico di Arona, si propone di stimolare una riflessione informata e laica su un argomento fondamentale per la comunità educativa. Gli organizzatori auspicano un ampio coinvolgimento di associazioni locali, realtà educative, oratori, gruppi giovanili e genitori.
