Martedì 27 gennaio 2026, in piazza Santa Caterina da Siena, si è svolta la cerimonia commemorativa del Giorno della Memoria, organizzata dal Comune di Novara in collaborazione con l’Anpi novarese, l’Istituto storico della Resistenza “Piero Fornara”, la Comunità ebraica di Vercelli e Assoarma Novara.
Un ricordo significativo
La celebrazione ha avuto luogo davanti alle pietre d’inciampo dedicate ad Amadio Jona e Giacomo Diena, inaugurate nel 2022, entrambi cittadini novaresi di religione ebraica deportati e uccisi nei campi di sterminio nazisti. Questo luogo simbolico è stato scelto per rinnovare la memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni.
GUARDA LA GALLERY (4 foto)




Durante l’evento, la professoressa Anna Maria Cardano ha letto il messaggio di Rossella Bottini Treves, presidente della Comunità ebraica di Vercelli, e ha presentato una relazione storica sugli eventi tragici di quel periodo, offrendo spunti di riflessione ai presenti.
Tra i partecipanti, erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni: l’assessore comunale Luca Piantanida, l’assessore provinciale Barbara Pace, l’assessore regionale Matteo Marnati e il prefetto di Novara Francesco Garsia, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno di Liliana Segre, cittadina onoraria di Novara e testimone dell’orrore dei campi di sterminio.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari, associazioni d’arma, studenti e un gran numero di cittadini, tutti uniti nel ricordo delle vittime.