Domenica 1 febbraio, una delegazione del Comune di Novara, capitanata dall’assessore alla Gentilezza Giulia Negri, ha visitato Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. L’obiettivo era condividere l’esperienza di Novara, prima Capitale di Costruiamo Gentilezza in Italia nel 2023, e partecipare alla proclamazione della Provincia di Vicenza come quarta Capitale d’Italia nel 2026.
Un progetto in crescita
Ben 54 i Comuni coinvolti nell’iniziativa, un progetto nato a Novara nel 2022.
«Ci abbiamo creduto subito – afferma l’assessore Negri – sapevamo che scrivere su un foglio bianco sarebbe stato difficile, ma che piano piano ci saremmo riusciti». Presenti all’evento numerosi amministratori locali, ai quali il consigliere Esempio ha portato i saluti del sindaco Alessandro Canelli e dell’intera amministrazione comunale di Novara.
Un impegno verso il futuro
«Abbiamo scelto come amministrazione di portare avanti questo progetto con le scuole e i bambini – prosegue Negri – le scelte comportano consapevolezza e una visione per il domani. Questo ha fatto la differenza nel modo in cui la Gentilezza è stata promossa e continua a essere attiva. Passione, idee, pratiche gentili e il coinvolgimento di tutti hanno fatto crescere la convinzione che essere gentili significa prepararsi a un futuro sereno, rispettare e farsi rispettare. La Gentilezza può combattere vari mali, in primis la violenza. Ci abbiamo creduto e continueremo a farlo, creando un esercito di cuori gentili sempre più numeroso».
Durante l’incontro sono state presentate anche numerose iniziative che hanno coinvolto Novara, le associazioni locali e i bambini delle scuole dal 2023 ad oggi.
Una cerimonia significativa
Alla cerimonia erano presenti il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, Sua Eccellenza monsignor Brugnotto, vescovo di Vicenza, Luca Nardi, presidente di Cor et Amor, e la consigliera provinciale alla Gentilezza Maria Cristina Franco, che ha organizzato un momento celebrativo in una sala affrescata dal Tiepolo.
«È stata una cerimonia davvero emozionante – conclude l’assessore Negri – che ha messo in evidenza Novara come città capace di osare, intraprendendo questa strada con audacia, convinzione e coraggio. Un percorso che consente a chi continua in questa direzione di muovere passi su un cammino già tracciato. Una grande soddisfazione per la nostra città».

