Un’iniziativa che promuove cittadinanza e consapevolezza giovanile si è conclusa nel cuore delle istituzioni.
Il gruppo “Giovani Fuoriclasse”
La finale nazionale del programma Game UPI 2.0, che si è svolta a Roma, ha visto protagonisti i giovani rappresentanti di istituto della Provincia di Novara, facenti parte del gruppo “Giovani Fuoriclasse”. Questo progetto, nato grazie al bando GAME UPI 2.0 promosso da UPI e finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, ha visto il gruppo composto da Nicolò Gentilcore, Edoardo Capretto, Irene Corvi e Haroon Pervaiz come portavoce del progetto “Giovani protagonisti: che bella impresa!”. Durante la finale, è avvenuta la restituzione pubblica dei risultati, frutto di un percorso che ha coinvolto decine di migliaia di giovani in centinaia di incontri e dibattiti in tutta Italia.
«Siamo fieri del nostro percorso e della rappresentanza della Provincia di Novara in un contesto tanto significativo – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Marco Caccia. La presenza dei nostri ragazzi alla finale nazionale dimostra come, con ascolto e fiducia, i giovani possano diventare protagonisti attivi del cambiamento, capaci di realizzare progetti solidi e riflessioni di ampio respiro». La Consigliera delegata all’Istruzione, Barbara Pace, ha aggiunto: «I nostri giovani hanno mostrato non solo capacità progettuali, ma anche doti di leadership e collaborazione, affrontando temi attuali come l’intelligenza artificiale.
Portare questo contributo fino a Roma significa valorizzare il ruolo delle Province come luoghi di formazione civica, innovazione e dialogo intergenerazionale.» Il progetto ha visto una stretta collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, coordinato dalla prof.ssa Erika Del Grosso, ed è stato strutturato con un approccio innovativo e partecipato. «È fondamentale il contributo dell’Università, che ha supportato i ragazzi con serietà e competenza – ha aggiunto il Vicepresidente Andrea Crivelli. Il coinvolgimento dell’UPO è stato essenziale per garantire un approccio scientifico, rigoroso ma accessibile all’intelligenza artificiale, consentendo ai partecipanti di esplorare un tema complesso in modo consapevole e responsabile.»
In conclusione, il progetto “Giovani Fuoriclasse” si afferma come un’esperienza virtuosa di co-progettazione tra istituzioni, giovani e mondo accademico, capace di generare impatto e ispirazione ben oltre i confini provinciali.