Orientamento, STEM e parità di genere sono stati i temi centrali dell’incontro con gli studenti.
Un evento significativo
Il 5 febbraio, presso il Liceo Scientifico “Alessandro Antonelli” di Novara, si è tenuto l’annuale incontro di orientamento organizzato da Confindustria Novara Vercelli Valsesia (CNVV). L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo imprenditoriale e alle opportunità professionali offerte dalle aziende locali.
Questo appuntamento evidenzia l’impegno costante dell’Associazione nel promuovere un dialogo attivo tra il sistema educativo e produttivo. Si cerca così di far conoscere ai giovani le realtà aziendali di rilevanza, spesso poco conosciute, e di presentare le professioni più ricercate, in particolare nei settori STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Un focus particolare è stato riservato alla parità di genere e alla valorizzazione delle carriere femminili nei campi tecnico-scientifici.
Per offrire modelli concreti, ogni azienda ha partecipato congiuntamente con una figura senior e una junior in qualità di “ambassador”. Questi ultimi hanno condiviso le proprie esperienze e percorsi di crescita, fornendo alle studentesse testimonianze significative di donne in ruoli sia dirigenziali che operativi.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Roberta Massaro, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, e da Riccardo Cavanna, Vicepresidente di CNVV con delega al Capitale Umano ed Education e Chairman Lead Strategist di Cavanna Spa.
Roberta Massaro ha dichiarato: “Ai ragazzi diciamo spesso che devono fare la scelta giusta, come se esistesse una risposta perfetta. Non è così. Le scelte non sono equazioni con una sola soluzione: il percorso si costruisce nel tempo, si ricalcola, si arricchisce. È fondamentale parlare di STEAM mettendo al centro la A di Arts: la tecnologia senza creatività e pensiero critico è solo tecnica. Abbiamo bisogno di giovani capaci di unire competenze scientifiche e sensibilità umanistica, di fare domande oltre che trovare risposte. È lì che nascono le decisioni migliori e il futuro più interessante”.
Riccardo Cavanna ha esortato gli studenti dicendo: “Cercate sempre contesti che vi stimolino, andate oltre i confini abituali, guardate il mondo con mente aperta e senza pregiudizi. Fate esperienze, viaggiate, formatevi anche lontano, ma ricordate che a pochi chilometri da qui esistono eccellenze industriali e opportunità concrete su cui poter tornare e investire. Ciò che farà davvero la differenza non sarà solo ciò che sapete fare, ma la vostra curiosità, la capacità di mettervi in gioco e la forza di volontà con cui affronterete ogni sfida”.
Le imprese del territorio hanno condiviso le loro testimonianze:
MEMC – Gruppo GlobalWafers – Chiara Leone, Human Resources Manager, con Klea Alizoti, Process Engineer Cleaning Operations;
Sarpom – Flavia Messinetti, Responsabile Supporto Tecnico Impianti, con Michela Battaglia, Ingegnere della Sicurezza;
Mirato – Giovanni Tedesco, Consigliere di Amministrazione;
Sogin – Lucia Bonavigo, direzione disattivazione sito di Saluggia;
Caleffi – Carmine Trerotola, Direttore HR, con Alessia Soldarini, Technical Marketing Manager;
Minerali Industriali – Gaia Cameroni, Responsabile Trasferte e Assicurazioni, con Alessia Benatti, Responsabile Marketing & Comunicazione, Team ESG;
Meritor HVS Spa – Andrea Finotti, Responsabile Lavorazioni Meccaniche, con Ilaria Busi, Responsabile Ambiente e Sostenibilità;
Cavanna – Riccardo Cavanna, Chairman Lead Strategist Cavanna Spa.
L’incontro ha confermato il ruolo di Confindustria Novara Vercelli Valsesia e, in particolare, del Gruppo Giovani Imprenditori di CNVV come intermediari tra scuola e imprese, favorendo una maggiore consapevolezza delle opportunità formative e professionali nel territorio e orientando le nuove generazioni verso percorsi di studio e lavoro innovativi.
L’evento è stato realizzato nell’ambito delle iniziative di STEAMiamoci, associazione a cui CNVV ha recentemente aderito, che riunisce aziende del Sistema Confindustria, università ed enti pubblici e privati, nazionali e internazionali, impegnati nella sensibilizzazione dei giovani, in particolare delle ragazze, sulle opportunità offerte dalle discipline STEM, promuovendo role model, progetti e buone pratiche per una cultura inclusiva e per l’occupazione femminile.