Oleggio si unisce alla lotta contro la violenza sulle donne attraverso la partecipazione a One Billion Rising 2026, il flashmob internazionale che da anni mobilita milioni di persone in tutto il mondo.
Flashmob in piazza a Oleggio
L’evento si terrà sabato 14 febbraio, con ritrovo alle 10.30 davanti al teatro Civico e partenza verso piazza Martiri, dove, alle 11, avrà luogo il flashmob sulle note di “Break the Chain”.
L’ingresso è libero. Per intensificare l’impatto visivo del flashmob, gli organizzatori raccomandano di indossare abiti neri o rossi. Chi desidera apprendere i passi di “Break the Chain” può partecipare alla prova in programma giovedì 12 febbraio alle 21, presso il salone dell’ex Centro di Incontro di via Dei Negri.
Questa iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dalla Consulta delle Associazioni socio-culturali, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Nord Novarese. One Billion Rising, che ha avuto inizio il giorno di San Valentino del 2012, rappresenta la più grande mobilitazione globale per chiedere la fine della violenza contro le donne. La campagna trae origine da una statistica allarmante: una donna su tre nel mondo subirà violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, un dato che, su una popolazione globale di 7 miliardi, si traduce in oltre un miliardo di donne e ragazze.
Mostra al Museo Civico
Il programma della giornata prevede, dopo il flashmob, l’inaugurazione alle 11.30 della mostra “Amiamole Amateci Amatele”, curata da Grazia Simeone, presso il Museo Civico C.G. Fanchini (Vicolo Chiesa 1). L’esposizione coinvolge numerosi artisti e include la partecipazione di alcune classi del Liceo Artistico Casorati di Novara, a dimostrazione di un impegno collettivo che abbraccia istituzioni, associazioni, scuole e comunità.
