Entra nel vivo la seconda edizione del Pallone d’Oro del Corriere di Novara, il concorso che celebra i talenti del calcio dilettantistico di Novara e Vco, valorizzando le storie dei giocatori e l’importanza sociale dello sport, soprattutto tra i giovani.
Pallone d’Oro 2026
Fino all’11 maggio, i lettori possono esprimere le loro preferenze per i calciatori attraverso i tagliandi pubblicati nelle edizioni del lunedì e del giovedì. Sono previste classifiche settimanali e punti bonus per aumentare le possibilità di vittoria.
I partecipanti sono suddivisi in cinque categorie: Eccellenza, Promozione e Prima categoria; Seconda categoria; Terza categoria; Giovanile Under 17-19; Giovanile Under 14-16. Il concorso si svolge con il patrocinio del Comitato regionale Piemonte Valle d’Aosta della Figc-Lnd e il supporto dei delegati provinciali di Novara e Vco.
Kevin Disisto si racconta
Kevin Disisto è uno dei protagonisti della straordinaria stagione dell’Accademia Borgomanero, dove si sta mettendo in evidenza nel ruolo di attaccante. Originariamente ala sinistra, Disisto può adattarsi a diverse posizioni in attacco.
Ha alle spalle un’esperienza in serie D con il Borgosesia nella stagione 2023/2024 e ha giocato in Eccellenza all’Oleggio, prima di tornare a competere in un campionato di vertice durante il 2025/2026. Il suo sogno rimane immutato.
«Ho sempre desiderato esordire nel professionismo – dichiara Disisto –. Prima, però, voglio ritrovare la serie D e dimostrare di poterci restare con continuità».
Originario di Arona, ha iniziato la sua carriera calcistica nei Pulcini della Juventus e del Novara, passando anche per Sestese, Solbiatese, Baveno e l’Accademia Borgomanero. Ha giocato nella Juniores nazionale del Gozzano prima di approdare nel mondo degli adulti.
«Sono molto soddisfatto dell’andamento di questa stagione – aggiunge Disisto, uno dei candidati al Pallone d’Oro del Corriere di Novara –. Sento la fiducia del gruppo, del mister e dell’ambiente. Questo mi permette di esprimermi al meglio. Amo giocare in profondità e mi piace il confronto diretto. Devo lavorare per diventare più cinico sotto porta e migliorare dal punto di vista mentale. A volte mi abbatto se le cose non vanno come vorrei, e questo influisce sulla mia prestazione».
Disisto ha già messo a segno sei gol in stagione, mentre manca ancora un terzo del campionato. «Il gruppo è giovane e motivato – racconta – e l’entusiasmo che si è creato ci sta permettendo di ottenere ottimi risultati. Ci alleniamo divertendoci, il che ci consente di esprimerci bene la domenica. Siamo un gruppo di ragazzi nati negli anni Duemila, e questo ci ha uniti ulteriormente».
Dopo aver conseguito il diploma, Disisto ha iniziato a bilanciare lavoro e calcio. «Investo molto nel mio sogno e spero un giorno di poter vivere della mia passione. Mi impegno al massimo per migliorare sempre. La stagione attuale è cruciale per la mia crescita. Sto cercando di apprendere quanti più segreti possibile dal mister e dai miei compagni» conclude Disisto.