Borgomanero celebra il 25 Aprile e passa la palla ai giovani: "Ricordatevi di essere partigiani"
La giornata è stata molto partecipata dalle famiglie.
A Borgomanero grande partecipazione per la manifestazione del 25 Aprile con i ragazzi delle scuole cittadine.
Tutti al parco della Resistenza con i ragazzi delle scuole per il 25 Aprile
Anche quest’anno per la manifestazione del 25 Aprile, giornata in cui si celebra la liberazione dal nazifascismo dell’Italia e l’inizio delle procedure che hanno portato alla nascita della Repubblica, gli organizzatori della cerimonia hanno lasciato la parola ai ragazzi delle scuole cittadine. Ragazzi che hanno portato un’enorme bandiera tricolore dalla piazza Martiri, al termine della messa in Collegiata, fino al parco della Resistenza, dove si sono svolti tutti gli interventi.
Il discorso del sindaco Sergio Bossi: "Ricordiamo di non essere mai indifferenti"
A introdurre la giornata il sindaco Sergio Bossi, che ha salutato i presenti ricordando i valori della festa: «Il 25 Aprile, come ogni anno, ricorre la Festa della liberazione - così il primo cittadino - una festa altamente simbolica perché ci ricorda la fine dell’occupazione nazifascista e la nascita della Repubblica democratica». «Carissimi ragazze e ragazzi se vogliamo dare realmente un senso alla liberazione e festeggiarla nel suo profondo significato ricordiamo di non essere mai indifferenti, di non voltarci mai dall’altra parte, di essere sempre partigiani, anche oggi, scegliendo sempre di stare dalla parte giusta, quella della democrazia e della libertà, così come fecero le donne e gli uomini della Resistenza combattendo ovunque le barbarie del nazismo e del fascismo. Il tempo che viviamo ci ha insegnato che la libertà con la quale siamo abituati a convivere non deve mai essere data per assodata, si tratta di valori che dobbiamo difendere ogni giorno custodire e trasmettere alle nuove generazioni, coinvolgendo il mondo della scuola. Il 25 Aprile, che ricordiamo ogni anno come festa nazionale, è importante per non dare mai per scontati i diritti di cui godiamo oggi così faticosamente conquistati e difesi anche con il sangue. Li dobbiamo vivere, difendere ed esercitare, insieme ai doveri che non devono rimanere solo sulla carta ma devono essere vissuti ed interpretati da ogni singolo cittadino ogni giorno. Questo è il nostro omaggio più sincero e concreto che regaliamo a tutte quelle persone che si sono battute per ottenere quello che noi oggi godiamo, cioè il diritto della Libertà. Questo ci ha insegnato e ci insegna il 25 Aprile e non ci stancheremo mai di ricordarlo. Viva l’Italia, viva la Liberazione e viva la Pace ovunque e senza confini».
A seguire è intervenuto Manuel Cerutti, presidente della sezione cittadina dell’Anpi, intitolata alle medaglie d’oro della Resistenza Ernesto Mora ed Enzo Gibin, che ha spiegato come da diversi anni ormai i soci del gruppo siano impegnati nell’incontrare le classi delle scuole del territorio, e infine a presentare i lavori dei ragazzi è stata Lucia Vicario, la sindaca del Consiglio cominuale dei ragazzi della scuola media Gobetti.