Il fine settimana ha visto un’intensa attività operativa da parte dei Carabinieri della Compagnia di Domodossola, culminata in un inseguimento ad alta velocità.
L’inseguimento da Domodossola a Meina
Il primo episodio si è verificato sabato sera, intorno alle 23:00, nel centro di Domodossola. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha intimato l’alt a un’Audi A4 che stava sfrecciando ad alta velocità, ignorando la segnaletica di stop a un incrocio. Invece di fermarsi, il conducente ha avviato una pericolosa fuga, zigzagando tra pedoni e auto in sosta, per poi immettersi sulla superstrada in direzione sud.
L’inseguimento, che ha visto il supporto dei colleghi della Compagnia di Verbania, ha toccato punte di velocità estremamente pericolose, arrivando a 200 km/h. La corsa si è interrotta nei pressi dell’uscita autostradale di Meina, quando il veicolo è rimasto senza carburante. Il conducente, un 52enne ossolano in evidente stato di alterazione, ha tentato di fuggire nei boschi adiacenti all’arteria autostradale. Dopo essere stato raggiunto dai militari, ha ingaggiato una violenta colluttazione, trascinando uno dei Carabinieri lungo una scarpata prima di essere infine immobilizzato.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, porto abusivo di oggetti atti a offendere (era in possesso di un coltello multiuso) e rifiuto di sottoporsi ai test alcolemici e tossicologici.