È venuto a mancare Gianluca Pajaro, ex carabiniere e consigliere comunale di minoranza a Oleggio Castello, a causa di un malore improvviso. Aveva 60 anni e aveva gestito per anni l’edicola del paese.
Il ricordo dell’Arona Calcio
Da oltre vent’anni Gianluca era parte integrante del nostro direttivo, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per la società. Servitore dello Stato e uomo delle istituzioni, ha sempre dedicato tempo ed energie con passione e responsabilità ai colori della nostra squadra. Con discrezione e grande umanità, si è impegnato instancabilmente per affrontare e risolvere anche le situazioni più complesse, mettendo sempre al primo posto il bene dell’Arona Calcio e della comunità sportiva.
Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro abbraccio più sincero e le più sentite condoglianze. Ciao Gianluca, grazie per tutto quello che hai fatto per noi.
Il tuo esempio resterà parte della nostra gloriosa storia.
Le parole del sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli
Ho conosciuto Gianluca Pajaro circa quindici anni fa, grazie al suo instancabile impegno nel mondo del calcio e, in particolare, nell’Associazione Calcio Arona.
Fin dal primo incontro, ho percepito chiaramente la sua passione autentica e il forte senso di responsabilità verso i giovani, lo sport e la comunità. Il suo volontariato non era mai formale: era una presenza costante, una disponibilità concreta e un’attenzione sincera verso le persone.
Negli anni ha dedicato tempo ed energie al servizio dello sport e del territorio, contribuendo, insieme ad altri membri dell’Arona Calcio, alla crescita di tanti ragazzi e alla solidità dell’associazione. Il suo impegno era guidato da valori semplici ma profondi: rispetto, correttezza e spirito di squadra.Accanto al volontariato, ha servito le istituzioni con serietà e senso del dovere, in un servizio silenzioso e professionale, sempre nel segno del bene comune. Era profondamente legato a Oleggio Castello, che considerava parte integrante della propria identità. L’amore per il suo territorio non era solo dichiarato, ma vissuto ogni giorno attraverso l’impegno concreto e la partecipazione attiva alla vita della comunità.
Oggi lo ricordo con gratitudine per quanto ha saputo donare e per l’esempio che lascia: quello di una persona appassionata, generosa, professionale e autentica, che ha scelto di mettersi al servizio degli altri con semplicità e coerenza.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio pensiero più sincero e la mia vicinanza.