Incontro a Castelletto

Paolo Picchio, il padre di Carolina, in visita a Castelletto Sopra Ticino

Picchio trasforma il dolore per la perdita della figlia in un messaggio di prevenzione per le nuove generazioni

Paolo Picchio, il padre di Carolina, in visita a Castelletto Sopra Ticino

Castelletto Sopra Ticino accoglie Paolo Picchio, padre di Carolina Picchio, la prima vittima di cyberbullismo in Italia, tragicamente scomparsa nel 2013.

Dettagli dell’evento

Durante l’incontro, organizzato con il supporto di FNP e della libreria La Feltrinelli Point di Arona e moderato dalla prof.ssa Denise Manica, Picchio presenterà il suo libro “Le parole fanno più male delle botte. Il messaggio di Carolina sul cyberbullismo”. In quest’opera, racconta la storia di Carolina, che si è tolta la vita a soli 14 anni dopo che un video, diffuso senza il suo consenso, ha influito drammaticamente sulla sua esistenza. La sua denuncia ha portato, prima della sua morte, all’apertura del primo processo per cyberbullismo in Italia da parte del Tribunale dei Minorenni di Torino.

Successivamente, Paolo Picchio ha trasformato la sua tragedia in un impegno per il futuro, fondando nel 2018 la Fondazione Carolina. Questo ente ha svolto un ruolo cruciale nel promuovere la prima legge europea a tutela dei minori online e nell’istituzionalizzare la Giornata nazionale contro il cyberbullismo, promossa dal Ministero dell’Istruzione. La Fondazione offre supporto a famiglie, scuole ed educatori, sviluppando percorsi di prevenzione e responsabilità, nella convinzione che le relazioni digitali debbano basarsi su rispetto e autenticità.

L’evento si svolgerà sabato 14 marzo alle ore 18:00 presso la Sala Polivalente “A. Calletti” (Biblioteca Comunale). Sarà un’importante occasione per sensibilizzare il pubblico sui temi del bullismo e del cyberbullismo, con un focus sull’uso consapevole dei social media, il rispetto reciproco, la responsabilità nell’utilizzo degli strumenti digitali e il valore dell’educazione e della prevenzione.

L’Amministrazione comunale invita tutti, in particolare i giovani e le loro famiglie, a partecipare a questo momento di riflessione e crescita civile. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.