Iniziativa sanitaria

Nasce l’ATS: un coordinamento per il trasporto sanitario nel novarese

L'innovativa centrale unica di coordinamento avrà sede presso la Croce Rossa Italiana di Borgomanero.

Nasce l’ATS: un coordinamento per il trasporto sanitario nel novarese

Dal mese di gennaio è attivo il servizio di trasporto sanitario inter ospedaliero, che comprende sia le operazioni programmate che quelle in regime di urgenza, come i trasporti per dialisi e per patologie autorizzabili.

Dettagli sull’ATS

L’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) è il frutto della collaborazione tra sei Comitati della Croce Rossa Italiana e cinque associazioni ANPAS della provincia di Novara. Questi enti hanno deciso di operare in modo coordinato per offrire un servizio strutturato, efficiente e continuativo a supporto del sistema sanitario territoriale.

I Presidenti degli Enti hanno formalmente sottoscritto l’atto costitutivo dell’ATS per i servizi di trasporto sanitario previsti dal Bando dell’ASL di Novara:
Croce Rossa Italiana – Comitati di Borgomanero ODV, Arona ODV, Oleggio ODV, Trecate ODV, Galliate ODV e Novara ODV;
Pubblica Assistenza Novara Soccorso ODV; Pubblica Assistenza Volontari del Soccorso Cusio Sud-Ovest ODV;
Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante ODV;
Gruppo Radio Emergenza Sizzano ODV; Pubblica Assistenza Servizio Radio Emergenza – Gruppo Radioamatori e Volontari del Soccorso ODV.

Una delle novità più significative di questo accordo è l’istituzione di una centrale unica di coordinamento, che avrà sede presso la nuova struttura della Croce Rossa Italiana di Borgomanero.
Questa centrale sarà responsabile della gestione e del coordinamento di tutte le richieste di trasporto sanitario, collaborando strettamente con le strutture dell’ASL Novara. L’obiettivo è ottimizzare l’organizzazione dei servizi, migliorare l’efficienza operativa e garantire risposte tempestive e adeguate alle esigenze dei cittadini.

«La firma di questo atto – ha affermato Luca Faeti, Presidente della Croce Rossa Italiana di Borgomanero – segna un modello virtuoso di collaborazione tra le associazioni locali. La sinergia tra i Comitati della Croce Rossa e le associazioni ANPAS permette di affrontare in modo più efficace le sfide organizzative e operative, valorizzando l’esperienza dei volontari e assicurando risposte adeguate ai cittadini».

In linea con queste affermazioni, Gloria Canella, Presidente di Novara Soccorso, ha sottolineato che «la costituzione di questa ATS rappresenta una collaborazione significativa e un impegno concreto per garantire supporto e assistenza, confermando i principi di umanità e solidarietà delle associazioni coinvolte, unite nell’obiettivo di rispondere ai bisogni dei cittadini con professionalità e spirito di servizio».

Con la registrazione dell’atto notarile, l’ATS è ora pienamente operativa e pronta ad affrontare le sfide previste dal Bando dell’ASL di Novara, configurandosi come un modello di integrazione tra sanità pubblica e terzo settore.

Arabella Fontana, Direttore della Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Borgomanero, e Gianfranco Masoero, Direttore del Distretto Urbano di Novara, concordano nel dichiarare che «la creazione di un’Associazione Temporanea di Scopo tra la Croce Rossa Italiana e le Associazioni di soccorso rappresenta una scelta strategica a supporto delle istituzioni ospedaliere e territoriali, oltre a rispondere in modo efficace ai bisogni reali dei cittadini.
L’ATS rafforza la cooperazione con le Aziende Sanitarie Locali, in particolare con l’ASL, favorendo un modello organizzativo integrato e coordinato. L’istituzione di una Centrale Unica Operativa è un elemento innovativo fondamentale per la gestione dei trasporti sanitari, consentendo una pianificazione efficiente e garantendo trasporti sicuri e puntuali.

«L’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) tra le associazioni impegnate nel trasporto di pazienti fragili in condizioni di urgenza rappresenta un modello organizzativo di grande valore sociale e sanitario», ha dichiarato Angelo Penna, Direttore Generale dell’ASL di Novara. «Questa rete di competenze e risorse garantisce continuità, tempestività e qualità nei servizi di trasporto, in particolare per le persone più vulnerabili. Questo modello di collaborazione è un esempio virtuoso di integrazione tra il sistema sanitario e il Terzo Settore, fondato sui principi di sussidiarietà, solidarietà e responsabilità condivisa, che ottimizza le risorse e rafforza la risposta del territorio alle emergenze sanitarie».