Nuove opportunità

Pallone d’oro: protagonisti in evidenza, è il turno di Mirgen Progni

La competizione cresce con nuovi voti e storie di calciatori, tra cui il trascinatore della Cannobiese.

Pallone d’oro: protagonisti in evidenza, è il turno di Mirgen Progni

Il primo coupon multiplo da 5 punti, lanciato la scorsa settimana per i 130 calciatori selezionati dalle società, ha notevolmente aumentato le possibilità di successo nel nostro gioco. È importante sottolineare che chi non ha ancora partecipato ha ancora l’opportunità di farlo, sia per strategia che per opportunità.

Pallone d’oro, verso il traguardo

Nel numero in edicola da oggi, lunedì 9 marzo, i lettori possono consultare la classifica provvisoria aggiornata e un nuovo tagliando per esprimere il proprio voto sui calciatori preferiti. Continuiamo a raccontare le storie e i sogni dei protagonisti della nostra iniziativa, questa settimana con focus su leader e giovani promesse: Simone Vadalà, attaccante del Piedimulera, e due ragazzi dell’Under 19 del Baveno Stresa, Filippo Bellingheri e Filippo Ferrario, già avvezzi alla “prima squadra”.

Il “Pallone d’oro” ha ricevuto il patrocinio gratuito di un partner speciale: il Comitato regionale Piemonte Valle d’Aosta della Figc-Lnd ci sosterrà fino al termine della manifestazione.

Mirgen Progni, il trascinatore della Cannobiese

Oggi presentiamo uno dei protagonisti: Mirgen Progni, il trascinatore della Cannobiese nel campionato di Prima categoria.

«Quando ti trovi bene con la squadra e la società, la domenica va quasi sempre bene – afferma il classe 1996 –. Ho trovato un ottimo gruppo, composto da tanti amici. Purtroppo abbiamo qualche punto in meno rispetto a quanto sperato. Personalmente, sto trovando la continuità che in passato mi era mancata, come nella scorsa stagione a Feriolo. I gol stanno arrivando grazie al supporto della squadra, che mi restituisce fiducia».

Riflettendo sulla retrocessione dalla Promozione con il Feriolo, Progni aggiunge: «Non potete immaginare quanto nervoso ho accumulato pensando a quel campionato. Ho passato tutta l’estate in palestra per prepararmi al meglio per questa stagione, cercando di superare la delusione di essere retrocesso nonostante avessi segnato 9 reti. È stata un’annata difficile sotto molti aspetti».

Tradizionalmente, il nome di Progni è stato associato più a quello di un attaccante di manovra, abile nel dialogare con i compagni, piuttosto che a quello di un bomber di razza. Tuttavia, nella stagione 2025/2026, con oltre venti gol già segnati a febbraio, ha cambiato questa percezione, dimostrandosi un realizzatore di spicco per la Prima Categoria.

«Sono sempre stato visto come una seconda punta o un trequartista – spiega –. A Piedimulera, con Poma, ho segnato ben 16 gol come attaccante esterno. A Cannobio, per la prima volta in carriera, mi hanno chiesto di ricoprire il ruolo di prima punta, l’uomo d’area».

Il successo di Progni a Cannobio è anche merito di un ex calciatore, Mattia Guntri, oggi suo allenatore. «Il mister è davvero un grande – afferma –. Ha partecipato a qualche allenamento con noi, ma per fortuna ora non lo fa più perché ci faceva sembrare inferiori. Mi ha aiutato a gestire le emozioni durante le partite, specialmente quando ho avuto una flessione alla fine dell’andata; grazie ai suoi consigli sono riuscito a ritrovare la via del gol».

Candidato al Pallone d’oro del Corriere di Novara, Progni racconta: «Sono un appassionato di statistiche e annota ogni domenica i gol segnati. Dovrebbero essere 113 o 114. Ho un dubbio su un gol che non ricordo se fosse mio o di un compagno. Nel dubbio, preferisco pensare che sia mio. Proprio per questa passione per i numeri, mi piacerebbe diventare match analyst una volta appese le scarpette al chiodo».

Infine, Progni indica tre figure fondamentali per la sua crescita nel calcio: Italo Morellini, Marco Poma e Adolfo Fusé. «Il primo mi ha fatto esplodere nelle giovanili, trasformandomi da un giocatore che entrava poco a capocannoniere del campionato regionale – racconta –. Con il secondo ho avuto un’ottima intesa, e i miei compagni di squadra mi dicono ancora oggi di rivolgermi a “Papà Poma”. Il terzo l’ho incontrato a Omegna, con lui ho instaurato un grande rapporto».

Modalità di partecipazione

Fino all’11 maggio, il Corriere di Novara pubblicherà, nelle edizioni di lunedì e giovedì, un tagliando per votare il calciatore preferito. L’elenco completo dei partecipanti è consultabile QUI.

La classifica finale sarà ufficializzata la settimana successiva al termine della raccolta dei tagliandi. È possibile votare un solo giocatore per ciascuna delle cinque categorie indicate, e non sono valide le fotocopie. Oltre ai tagliandi da 1 punto, ci saranno bonus a sorpresa e tagliandi speciali da 5 punti per aumentare le possibilità di vittoria del proprio calciatore preferito.

Le cinque categorie di quest’anno sono:

  1. Eccellenza, Promozione e Prima categoria
  2. Seconda categoria
  3. Terza categoria
  4. Giovanile, Under 17-19
  5. Giovanile, Under 14-16

Punti di raccolta sul territorio

I coupon possono essere consegnati in 5 punti di raccolta nelle province di Novara e Vco:

  • Sede della delegazione Vco, via Muller 37, Verbania Intra
  • Edicola di Lidia Cerutti, Piazza Martiri della Libertà, Borgomanero
  • Edicola Torsetta, via Milano, Arona
  • Edicola Bar Belgio, via Caduti per la Libertà, Castelletto Ticino
  • Punto istituzionale

I tagliandi possono anche essere spediti tramite posta ordinaria a via Merula 1, 28100 Novara, o consegnati direttamente in redazione, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12.