Nel quartiere Sant’Agabio di Novara, è stato scoperto un caso di scarico illecito di rifiuti da demolizione. L’azione è stata possibile grazie alla segnalazione di un cittadino che ha assistito all’episodio in pieno giorno.
Il fatto accaduto
Il cittadino ha ripreso con il suo telefono un furgone cassonato che si è diretto verso un piccolo campo tra le aree urbanizzate, dove ha scaricato macerie in una buca appena scavata. Subito dopo, la Polizia Locale di Novara e i Carabinieri Forestali sono stati allertati e sono intervenuti sul posto.
Indagini e responsabilità
Le forze dell’ordine hanno rintracciato il proprietario del veicolo, un’impresa edile della provincia di Como, impegnata in lavori di ristrutturazione in città. Durante le indagini, sono stati ascoltati dipendenti e testimoni. È emerso che il furgone non era registrato all’Albo dei Gestori Ambientali, il che ha reso illegittimo il trasporto dei rifiuti.
Il titolare dell’azienda, un cittadino straniero e conducente del veicolo, è stato denunciato alla Procura di Novara per gestione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi, reato che prevede pene da sei mesi a due anni di carcere. Il furgone è stato sottoposto a sequestro preventivo per la confisca e custodito in un deposito giudiziario. Inoltre, è stata ritirata la patente dell’indagato, in conformità alle nuove normative a tutela dell’ambiente.
Ripristino del territorio
Il Comune di Novara, informato dell’accaduto, provvederà a emettere un’ordinanza per la rimozione dei rifiuti e il ripristino del terreno, a carico del responsabile.
Il tempestivo intervento e coordinamento tra Polizia Locale e Carabinieri Forestali hanno permesso di identificare il colpevole, evidenziando l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nella salvaguardia dell’ambiente urbano.