Iniziativa Avis

Avis Provinciale Novara lancia la “Plasma Mobile” per la raccolta nei comuni

Il progetto mira a incentivare la donazione di plasma e presenta una nuova fase della mostra fotografica “Scatti di vita”.

Avis Provinciale Novara lancia la “Plasma Mobile” per la raccolta nei comuni

AVIS Provinciale Novara intensifica il proprio impegno sul territorio con due importanti iniziative: la “Plasma Mobile” e una nuova tappa della mostra fotografica “Scatti di vita”.

Plasma Mobile: un nuovo modo di donare

La “Plasma Mobile” è stata concepita per avvicinare i donatori alla donazione di plasma, permettendo loro di sperimentarla direttamente nei punti di raccolta delle diverse comunità della provincia. Quest’iniziativa si rivolge in particolare a coloro che hanno finora donato solo sangue intero.

Il plasma è essenziale per la produzione di farmaci salvavita e, come nel resto d’Italia, anche nel territorio novarese è necessario aumentarne la raccolta.

Le prime date già programmate sono:

  • Biandrate: 22 marzo 2026;
  • Momo: 12 aprile;
  • Cerano: 19 aprile

Il calendario è in fase di aggiornamento. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la propria sede Avis e seguire i canali ufficiali (QUI il sito web) per le prossime date.

La mostra “Scatti di vita” a Arona

Contemporaneamente, prosegue il progetto culturale “Scatti di vita”, una mostra fotografica promossa da Avis Provinciale Novara in collaborazione con la Società Fotografica Novarese. Questa esposizione raccoglie le opere degli autori finalisti dell’omonimo concorso.

La nuova tappa si svolge ad Arona, dove l’AVIS Comunale accoglie l’esposizione nell’ambito dell’evento “Scatti e momenti di vita”, organizzato in collaborazione con l’associazione ArteAdArona.

La mostra è ospitata allo Spazio Moderno, dove è stata inaugurata una collettiva che unisce arte e impegno sociale, valorizzando il contributo dei fotografi e il messaggio della donazione.

Queste due iniziative, sebbene distinte, sono complementari e testimoniano l’impegno di Avis nel promuovere la cultura del dono e nel coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini, sia attraverso la partecipazione attiva che mediante momenti di sensibilizzazione sul territorio.