La competizione per il Pallone d’Oro continua a intensificarsi, con nuovi tagliandi che affluiscono in redazione e una classifica che si muove, in particolare nelle posizioni di vertice. Stanno emergendo nuovi contendenti pronti a farsi avanti nel torneo.
A partire da lunedì 23 marzo, è disponibile un nuovo numero del Corriere di Novara, contenente un altro tagliando utile per la votazione. Inoltre, giovedì prossimo sarà pubblicata una nuova edizione con ulteriori interviste ai candidati e una classifica provvisoria aggiornata.
QUI tutte le informazioni sul Pallone d’Oro promosso dal Corriere di Novara, iniziativa dedicata ai protagonisti del calcio locale.
Pallone d’Oro: Alessandro Gnata del Fomarco si racconta
Proseguiamo nel nostro racconto delle storie e dei sogni dei protagonisti di questa iniziativa, che sta coinvolgendo sempre più appassionati del calcio locale.
Alessandro Gnata, giovane attaccante classe 2003, ha percorso un lungo cammino dalle giovanili del Fomarco alla prima squadra, ritornando così alle origini. È entusiasta della scelta fatta la scorsa estate.
«Da qualche anno – racconta Gnata – i dirigenti del Fomarco mi invitavano a indossare la loro maglia. Quest’anno ho finalmente accettato e posso dire di aver trovato un ambiente meraviglioso. Con questa maglia spero di togliermi tante soddisfazioni. I dirigenti e i ragazzi che ci seguono ogni domenica meritano il massimo impegno».
Le parole di Gnata per i tifosi biancoverdi sono piene di affetto: «La comunità e i giovani delle giovanili sono straordinari; a Fomarco, pochi posti possono vantare un tifo così caloroso come qui a Pieve».
Se il legame con la società e il calore dei tifosi sono evidenti, Gnata esprime anche la sua opinione sul mister e sui compagni di squadra.
«Il mister è un esperto e cerca di trasmetterci le sue conoscenze in modo chiaro. Apprezzo molto la sua schiettezza, dice sempre ciò che pensa senza giri di parole. Ha contribuito a creare un gruppo solido anche al di fuori del campo».
«Dopo l’allenamento del giovedì – prosegue Gnata riguardo ai compagni – la pizzata è un rito, e non manca mai qualcuno. Questo dimostra la compattezza che abbiamo».
La conversazione si sposta poi sul concorso del Pallone d’Oro e sulle ambizioni personali e di squadra. Gnata ha le idee ben chiare:
«Qualsiasi risultato è un guadagno per il concorso. Sono felice di essere stato scelto come portabandiera dalla società, insieme ad Arceri, e di ricevere diversi voti».
«All’inizio della stagione, l’obiettivo era la salvezza. Una volta raggiunta, qualsiasi ulteriore risultato sarà un bonus. Anche se abbiamo iniziato un po’ in difficoltà, i nuovi innesti ci hanno dato maggiore solidità. L’anno prossimo, con pochi altri acquisti, puntiamo a migliorare».
Gnata è anche in corsa per il titolo di capocannoniere del girone, ma la sua priorità rimane la squadra: «L’importante è essere utili per il gruppo e che il Fomarco vinca il maggior numero di partite».