Iniziativa educativa

Coldiretti Novara-Vco all’istituto dell’infanzia Rosmini di Borgomanero per l’educazione alimentare

Il 24 marzo un incontro per sensibilizzare i bambini sul mondo agricolo e le produzioni Made in Italy

Coldiretti Novara-Vco all’istituto dell’infanzia Rosmini di Borgomanero per l’educazione alimentare

Promuovere un’alimentazione sana e avvicinare i più piccoli al mondo agricolo: è questo l’obiettivo dell’incontro organizzato da Coldiretti Novara-Vco presso la scuola dell’infanzia A. Rosmini di Borgomanero, svoltosi martedì 24 marzo nell’ambito del progetto di educazione alimentare per le scuole.

Attività con gli studenti

Durante l’evento, che ha visto la partecipazione del Segretario Zona Ivan Strozzi, della Responsabile Sicurezza Mariangela Polito e del membro di giunta Stefano Simonotti, l’azienda agricola “Al Pum Rus” di Claudia Fonio ha coinvolto i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, spiegando in modo ludico l’importanza dell’alimentazione Made in Italy. Sono state illustrate le proprietà nutritive di frutta e verdura, accompagnate da assaggi delle specialità locali.

Le reazioni dei partecipanti

La mattinata è stata accolta con entusiasmo dai bambini, che hanno partecipato attivamente all’incontro. Anche la Coordinatrice didattica Anna Virginio e la Referente Amministrativa Antonella Spanò, che hanno sostenuto con entusiasmo l’iniziativa, si sono dichiarate soddisfatte: “È fondamentale avvicinare i bambini a una corretta alimentazione sin dalla tenera età. Vederli così coinvolti ci riempie di orgoglio”, hanno affermato.

Il Presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il Direttore Luciano Salvadori hanno sottolineato l’importanza di questo progetto educativo, definendolo un vero e proprio manifesto per l’educazione alimentare: “È essenziale promuovere abitudini alimentari corrette e tutelare la salute dei bambini, specialmente nei primi mille giorni di vita, cruciali per il loro sviluppo futuro. Pertanto, il nostro intervento nelle scuole rappresenta una delle nostre priorità per educare i più giovani”.