Il Centro Antiviolenza Irene di Borgomanero è in prima linea per promuovere cultura, arte e territorio attraverso tre eventi dedicati all’autodeterminazione femminile.
Un weekend di eventi per l’empowerment femminile
Il Centro Antiviolenza della Cooperativa Irene annuncia un fine settimana ricco di attività culturali e sociali nel Novarese. Si spazia dalla riflessione storica sulla fotografia femminista all’arte dell’autoritratto come strumento di cura, fino all’inaugurazione di un nuovo progetto a Ghemme. L’iniziativa sottolinea l’impegno del Centro per il sostegno delle donne e il contrasto alla violenza.
“Oltre 160.000 donne sopra i 14 anni vivono nella provincia di Novara. Il nostro obiettivo è raggiungerle non solo nei momenti di emergenza, ma creando una cultura della consapevolezza. Attraverso l’arte, la storia e nuovi spazi di incontro, costruiamo una rete di protezione e autonomia necessaria per uscire dal silenzio della violenza”, afferma il Centro Antiviolenza.
Fotografia e femminismo: un cambiamento necessario
Sabato 28 marzo, alle 16, nel salone d’onore della Fondazione Marazza a Borgomanero, si svolgerà l’incontro “Fotografia e femminismo nell’Italia degli anni ’70”, con la partecipazione di Irene De Sabbata, in collaborazione con il Fotoclub Borgomanero “L’Immagine” e la Fondazione Marazza. L’evento offrirà un viaggio visivo per riscoprire come le fotografe del passato abbiano utilizzato l’obiettivo per esplorare l’identità e raccontare la rivoluzione sociale femminile.
L’autoritratto come mezzo di trasformazione
Sabato 28 e domenica 29 marzo, presso la torretta “Emanuela Loi”, si terrà il workshop “The Self-Portrait Experience (SPEX)”, condotto dalla fotografa Rosy Sinicropi. Questo laboratorio invita le donne a intraprendere un percorso di narrazione autobiografica, utilizzando l’autoritratto come strumento per favorire consapevolezza e trasformazione. L’incontro fornisce uno spazio sicuro per trasformare l’immagine di sé in un mezzo di forza e autodeterminazione. (Per info: cav.areanordnovarese@gmail.com)
Inaugurazione del progetto “La Rosa Blu” a Ghemme
Sabato 28 marzo, alle 18, nell’area esterna delle scuole di Ghemme, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e un gruppo di donne del territorio, verrà presentato “La Rosa Blu”. Questo progetto è volto a offrire supporto concreto alle donne vittime di violenza fisica e psicologica attraverso:
- Raccolta di beni di prima necessità e fondi per il sostegno delle donne.
- Creazione di spazi di confronto fra donne, per rompere il silenzio.
L’evento sarà accompagnato dalla musica di “Attenti a quel duo”. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà nella palestra delle scuole.
