Grande entusiasmo per Studio Danza Novara: le allieve Asia Campisi, Valeria Gatti e Nicole Grande hanno raggiunto un risultato eccezionale durante le qualificazioni nazionali della Dance World Cup 2026, svoltasi il 28 marzo 2026 al Teatro Serassi di Villa d’Almè, in provincia di Bergamo.
Riconoscimento internazionale per le ballerine
La Dance World Cup, fondata in Germania nel 1983, è attualmente uno dei concorsi di danza più prestigiosi a livello globale, con la partecipazione annuale di oltre 120.000 giovani danzatori e una finale mondiale che accoglie più di 9.000 allievi da ogni angolo del pianeta.
Quest’anno, il concorso ha visto la partecipazione di oltre 500 giovani ballerini italiani, di età compresa tra i 5 e i 25 anni, che si sono esibiti in diverse discipline. L’evento, patrocinato dall’ente di promozione sportiva ASI Nazionale, è stato giudicato da una giuria internazionale di esperti, tra cui Mandy Chapman, Angela Hang ed Ellis Brounhill.
Le tre ballerine novaresi si sono distinte classificandosi tra le sette migliori della loro categoria, guadagnando così la qualificazione ufficiale per rappresentare l’Italia ai mondiali. Questo risultato prestigioso è il frutto del loro talento e della tecnica affinata, ma anche dell’impegno, della costanza e della passione dimostrati dalle ragazze e dal lavoro quotidiano della scuola per valorizzare i giovani talenti locali.
Le ballerine parteciperanno alle Dance World Cup Finals, che si terranno a Dublino dall’8 al 18 luglio, dove avranno l’onore di rappresentare l’Italia.
“Questo risultato è motivo di grande orgoglio per noi – afferma Valeria Olina, direttrice di Studio Danza Novara – poiché dimostra non solo il talento delle nostre allieve e la qualità del lavoro svolto in sala danza, ma anche l’importanza di un percorso costruito con impegno, disciplina e passione, sia a livello tecnico che umano… Crediamo in voi ragazze”.
La partecipazione a questa competizione internazionale offrirà alle giovani danzatrici un’opportunità formativa unica, consentendo loro di confrontarsi con coetanei provenienti da tutto il mondo.
