Recentemente, la Regione Piemonte ha reso noti i risultati dei bandi regionali per affrontare le carenze di Medici di Medicina Generale, causate da pensionamenti e trasferimenti. Nove nuovi Medici potrebbero entrare in servizio nell’area di competenza dell’Asl NO entro l’estate.
Un accordo efficace contro la carenza di medici di famiglia
Sebbene i nuovi Medici non possano risolvere tutte le carenze nel territorio novarese, dall’autunno del 2024 l’Asl Novara ha siglato un accordo con le Organizzazioni Sindacali dei Medici di Medicina Generale per affrontare questa problematica.
Questo accordo ha dato vita a iniziative finalizzate a sostenere i cittadini che si sono trovati senza assistenza medica a causa del pensionamento del proprio Medico di Famiglia.
Tra le misure adottate, l’Asl ha istituito ambulatori dedicati ai pazienti privi di Medico di Medicina Generale. Questi ambulatori sono gestiti da Medici della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) e da 20 Medici di Medicina Generale coinvolti nel “Progetto sperimentale di assistenza medica in territori rimasti privi di assistenza primaria a ciclo di scelta”. Tali Medici accolgono i pazienti “orfani” nei loro studi, garantendo l’assistenza necessaria previa prenotazione tramite un’apposita applicazione.
Attualmente, gli ambulatori operativi sono:
lunedì a Pogno, in via Don C. Ojetti 2 – piano terra
martedì a Invorio, in Via G. Pulazzini 11
mercoledì a Cressa, in Piazza Matteotti 1
giovedì a Gozzano, in via Picco, 1
giovedì a Ghemme, presso Palazzo Gallarati in piazza Castello
venerdì a Santa Cristina di Borgomanero, in Via Don Ravelli 1
Un ulteriore ambulatorio a Momo sarà attivato a partire dal mese di maggio 2024.
Nei mesi scorsi, il progetto ha interessato anche i comuni di Nebbiuno, Oleggio Castello e Castelletto Sopra Ticino, dove erano stati istituiti ambulatori per i pazienti “orfani”. L’arrivo di nuovi Medici convenzionati ha permesso di chiudere questi ambulatori straordinari e di trasferirli in altre zone dove la popolazione, in particolare quella anziana, necessitava maggiormente di assistenza.
Grazie a questa rete di servizi, l’Asl comunica di aver significativamente ridotto il problema della carenza di Medici di Medicina Generale nel Distretto Area Nord.
In particolare, dall’avvio del progetto fino al mese di febbraio, sono state effettuate 12.833 prestazioni. Durante queste visite sono state fornite decine di migliaia di prescrizioni di farmaci ed esami (in media 2-3 ricette per paziente). Inoltre, in collaborazione con gli Infermieri di Famiglia o Comunità, sono stati gestiti interventi domiciliari per soggetti in condizioni di particolare fragilità.
“Un ringraziamento va alla Direzione, ai Medici e ai Sindaci che hanno informato la cittadinanza e messo a disposizione gli ambulatori”, concludono dall’Asl NO.