Si sospetta un’origine dolosa per l’incendio che ha colpito il Bosco Solivo a Borgo Ticino l’8 aprile. A confermare la situazione è stato l’Ente Parco Ticino Lago Maggiore, che ha emesso un comunicato ufficiale.
Incendio al Bosco Solivo
Dopo le operazioni di spegnimento, inizialmente sembrate efficaci, la situazione è stata monitorata. Tuttavia, il giorno successivo, durante un controllo, il guardiaparco Fabio Baglioni ha notato la ricomparsa di focolai, un evento possibile in presenza di condizioni climatiche favorevoli come siccità e vento.
“Il suo intervento tempestivo – sottolineano dall’Ente Parco – ha consentito di contenere le fiamme e di attivare le Squadre AIB per una bonifica definitiva. Un ringraziamento va anche a Emanuele Terazzi, AIB e Sentinella della Natura del Parco”.
Dai primi accertamenti, l’Ente Parco ha confermato che l’incendio non è scaturito dall’area picnic destinata alle grigliate, ma da una zona diversa del bosco, un fattore che avvalora l’ipotesi di un atto doloso.
Indagini in corso
Il personale di vigilanza dell’Ente Parco è attualmente impegnato per fare piena luce sull’accaduto e identificare eventuali responsabili.
Questo episodio richiama l’attenzione sulla vulnerabilità delle aree naturali e sull’importanza della prevenzione, specialmente in periodi caratterizzati da condizioni climatiche che favoriscono la propagazione degli incendi.

