Negli ultimi anni, la ricerca in immunologia ha rivoluzionato le modalità di diagnosi e trattamento di diverse patologie, apportando innovazioni significative nella pratica clinica quotidiana. In questo contesto, arriva una notizia di grande rilevanza per il territorio novarese.
L’AOU di Novara: un Centro di Alta Specializzazione
La struttura di Immunologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità è stata riconosciuta dalla Regione Piemonte come Centro di Alta Specializzazione di riferimento regionale, consolidando un percorso che unisce assistenza e ricerca.
Operante all’interno della Medicina Interna 1, diretta da Mario Pirisi, la struttura collabora strettamente con il Centro per le Malattie Autoimmuni e Allergiche dell’Università del Piemonte Orientale.
Questa sinergia permette di offrire ai pazienti percorsi sempre più mirati e specialistici, in particolare nei casi più complessi, rafforzando così il ruolo di Novara all’interno della rete sanitaria del Piemonte Orientale.
Il riconoscimento regionale sottolinea anche la capacità dell’AOU di collaborare con le strutture locali, diventando un punto di riferimento per l’intera area.
Ricerca e medicina di precisione
Accanto all’attività clinica, un aspetto fondamentale è rappresentato dalla ricerca. La struttura di Immunologia è coinvolta in progetti internazionali di rilievo nel campo della medicina di precisione, con un focus particolare sull’artrite reumatoide.
Tra i principali progetti si distingue il 3TR, il più grande programma di ricerca immunologica mai finanziato in Europa, che coinvolge 69 organizzazioni, tra cui università, PMI e aziende farmaceutiche. In questo contesto, l’ateneo novarese partecipa con la responsabilità locale affidata a Pier Paolo Sainaghi.
Uno degli studi attualmente in corso, 3TR-Precis-The-RA, si propone di verificare se l’analisi di biomarcatori specifici del tessuto sinoviale, ottenuti tramite biopsie mini-invasive, possa facilitare la scelta della terapia più efficace per ogni paziente.
Contemporaneamente, lo studio PARTNER si concentra sulle fasi iniziali della malattia, con l’obiettivo di intervenire in modo sempre più tempestivo e mirato.
Pubblicazioni scientifiche di rilevo
L’attività del centro novarese si inserisce in un percorso già avviato, che ha portato a risultati pubblicati su riviste scientifiche di prestigio.
Tra le pubblicazioni più significative vi sono:
- R4RA, pubblicato su The Lancet, che ha evidenziato come l’analisi molecolare del tessuto sinoviale possa migliorare la scelta terapeutica nei casi più complessi;
- STRAP, pubblicato su The Lancet Rheumatology, che ha approfondito il ruolo dei biomarcatori nella previsione della risposta ai farmaci biologici.
Entrambi gli studi, coordinati dalla Queen Mary University of London, hanno visto la struttura di Reumatologia novarese come centro coordinatore per Italia e Unione Europea.
Il valore della ricerca per i pazienti
Dal quadro emerso, si evince chiaramente l’importanza di un modello che integra competenze cliniche e scientifiche, trasformando la ricerca in strumenti concreti per la cura.
Questo percorso sostiene il ruolo di Novara come polo sanitario e scientifico, dimostrando come, oggi più che mai, curarsi significhi anche investire nella ricerca.