Il Cammino delle Colline Novaresi è un’iniziativa mirata a valorizzare il territorio attraverso un turismo lento e sostenibile.
Cammino delle Colline Novaresi
Venerdì 10 aprile 2026, a Borgomanero, si è svolta la prima Assemblea Generale del Cammino, seguita dalla camminata inaugurale, che ha visto una partecipazione significativa.
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All’assemblea hanno partecipato numerosi Comuni, enti partner, associazioni, cantine, punti di accoglienza e guide ufficiali, insieme ai volontari del Club Alpino Italiano sezione di Borgomanero, promotori dell’iniziativa. Questo incontro ha rappresentato un momento di confronto e condivisione cruciale per lo sviluppo del progetto.
Un progetto per valorizzare il territorio
Il Cammino è nato alcuni anni fa da un’idea di Paolo Campagnoli e Mario Ceratti, con l’intento di creare un itinerario escursionistico di più giorni che attraversi le colline novaresi, sfruttando sentieri e strade sterrate esistenti. L’idea è stata sviluppata dalla sezione locale del CAI, con il supporto della Fondazione Comunità Novarese, dell’Agenzia Turistica Locale del Novarese, e in collaborazione con la Provincia di Novara e i Comuni del territorio.
I numeri del progetto parlano chiaro:
- 250 chilometri di percorso
- 26 Comuni coinvolti
- 5 tappe principali da Oleggio a Novara
Un itinerario accessibile a tutti, da percorrere a piedi o in bicicletta, che unisce natura, cultura e tradizioni locali.
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Il Cammino consente di scoprire un territorio ricco e diversificato, dai vigneti delle colline con vista sul Monte Rosa alle risaie della pianura novarese, passando per borghi storici e luoghi emblematici.
Quattro le principali direttrici:
- la Via della Sesia
- la Via dell’Agogna
- la Via della Traversagna
- il Cammino devozionale verso il Santuario di Boca
Percorsi differenti, ma uniti da un unico obiettivo: raccontare il territorio attraverso un’esperienza lenta e immersiva.
Un progetto condiviso
Durante l’assemblea è emersa la dimensione collettiva dell’iniziativa. Come sottolineato dal vicepresidente della Provincia, Andrea Crivelli, i cammini rappresentano «un modo concreto per conoscere realmente un territorio», unendo paesaggio, storia e comunità.
Le associazioni locali, come Slow Food Colline Novaresi, hanno messo in evidenza il valore di un progetto capace di integrare cultura, enogastronomia e identità locale.
Oltre il cammino: credenziale e rete di accoglienza
Il progetto include anche strumenti tipici dei grandi cammini: una credenziale per i partecipanti, timbri lungo il percorso, strutture convenzionate e un attestato finale per chi completa l’itinerario.
Questo sistema è stato concepito per creare una vera rete di accoglienza, trasformando il Cammino delle Colline Novaresi in una nuova opportunità di sviluppo turistico per l’intero territorio.
Con l’assemblea di Borgomanero e la camminata inaugurale, il progetto entra ora nel vivo: il prossimo passo sarà coinvolgere sempre più camminatori, invitati a scoprire il Novarese… un passo alla volta.
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