Giovedì 14 maggio, alle 14.30, si terrà la cerimonia di premiazione della 45esima edizione del “Progetto di Storia contemporanea” al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso lo spazio “Arena Piemonte” al Lingotto Fiere (Padiglione 2). L’iniziativa è promossa dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte.
Salone del Libro: i vincitori
Tra i premiati ci sono studenti dell’I.T.T. Fauser di Novara, vincitori nella categoria elaborato scritto, e dell’I.I.S. Enrico Fermi di Arona, che si sono distinti nella categoria podcast.
La cerimonia inizierà con un dibattito che vedrà la partecipazione degli autori Nicoletta Verna e Alessandro Perissinotto, in dialogo con il giornalista Gianni Armand Pilon.
A commentare i risultati sono Paolo Cattaneo ed Elena Mastretta, presidente e direttrice scientifica dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel VCO:
«Alla quarantacinquesima edizione del concorso regionale di storia contemporanea promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione con la collaborazione degli Istituti Storici del Piemonte sono risultati vincitori tre lavori della provincia di Novara. Due dell’ITT Fauser, coordinati dalla professoressa Volpicelli nella categoria A, elaborato scritto, e uno del Liceo Fermi di Arona, coordinato dalla professoressa Braga nella sezione D, podcast».
I progetti del Fauser mettono in evidenza aspetti meno noti della Resistenza. L’elaborato di Oleg Caus, Gabriele Crivelli, Francesco Giannicolo e Victor Viotto, intitolato “La vedetta del Vergante”, analizza la lotta armata in un contesto specifico, integrando un’intervista a Giuseppe Fornara, classe 1928, che ha ricoperto il ruolo di vedetta dal campanile di Nebbiuno. Questo lavoro sottolinea l’importanza dei giovanissimi coinvolti nel periodo 1943-45.
L’altro elaborato premiato, realizzato da Mesbah, Fioratto, Gagliardini e Mastandrea, si concentra su Roberto Zané, un giovane partigiano con il nome di battaglia “Farfallino II”, cresciuto in un ambiente antifascista. Arrestato e torturato a soli 11 anni, è ricordato come il più giovane partigiano d’Italia.
Il podcast degli studenti del Fermi di Arona – Bassetti, Cappelletti, Morellini, Stagni e Valli – rende omaggio a Angelo Bersani, un giovane partigiano che, dopo la guerra, si affermò come “pittore della Resistenza” con il nome di Angelo Del Devero, utilizzando l’arte per testimoniare i valori per cui aveva combattuto. Il lavoro include anche la testimonianza della nipote, arricchendo ulteriormente il racconto.
«Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto e per i temi scelti, che valorizzano aspetti meno conosciuti della Resistenza nelle nostre province, ma non per questo meno significativi», concludono Cattaneo e Mastretta.
Il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, Domenico Ravetti, dichiara: «Il Comitato, sin dalla sua nascita nel 1976, porta avanti un impegno culturale ed educativo. Il “Progetto di Storia contemporanea” coinvolge da 45 anni studenti delle scuole secondarie e degli enti di formazione insieme ai loro docenti».
«Quest’anno – prosegue – con gli Istituti storici abbiamo scelto di esplorare il ruolo dei giovanissimi nella guerra di Liberazione. I partecipanti hanno potuto scoprire come 81 anni fa ragazzi e ragazze della loro età abbiano contribuito alla lotta contro il nazifascismo, affrontando il dramma della guerra e il valore della scelta partigiana».
«Anche quest’anno – conclude Ravetti – abbiamo promosso, nel contesto del Salone del Libro, un momento di riflessione sul tema della memoria storica e sulla trasmissione della storia ai più giovani, con la partecipazione di Nicoletta Verna e Alessandro Perissinotto, che premieranno i vincitori del progetto giovedì 14 maggio».