Importante sviluppo a Novara

Novara, firmato il contratto per il nuovo ospedale da 530 milioni di euro

L'opera occuperà oltre 180.000 mq, con 711 posti letto e 30.000 mq per ricerca e formazione in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale

Novara, firmato il contratto per il nuovo ospedale da 530 milioni di euro

Oggi, giovedì 30 aprile 2026, è stato firmato a Novara il contratto per la costruzione del nuovo ospedale, alla presenza del Commissario straordinario Marco Corsini, del presidente della Regione Alberto Cirio, del sindaco di Novara Alessandro Canelli, del rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi, del direttore generale dell’Azienda ospedaliera Universitaria Stefano Scarpetta e di Claudio Dogliani, rappresentante dell’azienda aggiudicataria.

Dettagli sul nuovo ospedale

La nuova Città della Salute e della Scienza di Novara sostituirà l’attuale ospedale e rappresenterà un presidio ospedaliero DEA di 2° livello, fondamentale per la rete d’emergenza del quadrante nord-est del territorio piemontese.

La nuova struttura avrà una superficie di oltre 180.000 mq, con 711 posti letto ordinari, 36 sale operatorie e 86 posti letto tecnici. Inoltre, sono previsti 30.000 mq di spazi per la ricerca e la formazione medica in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale.

Il costo totale del progetto è di 530 milioni di euro, di cui circa 200 milioni provengono da fondi statali, 10 milioni da fondi regionali e 331 milioni da capitale privato, fornito dal concessionario, responsabile della costruzione e gestione del complesso per un periodo di venticinque anni.

Commenti e dichiarazioni

“Con la firma di oggi inizia il percorso autorizzativo che prevede l’avvio dei lavori entro l’estate del prossimo anno, con conclusione prevista in cinque anni. È essenziale la collaborazione di tutti per un’opera il cui costo unitario sarà inferiore alla media per strutture simili” – ha dichiarato il Commissario straordinario Corsini.

“Ringraziamo il Commissario Corsini e il Governo per l’impegno che ha consentito di accelerare i tempi per un progetto molto atteso. La firma odierna rappresenta un passo decisivo, e la Regione continuerà a investire oltre 5 miliardi in grandi opere di edilizia sanitaria” – ha affermato il presidente Alberto Cirio.

“È fondamentale procedere rapidamente affinché questo progetto di grande rilevanza per il territorio diventi un punto di riferimento anche per le regioni limitrofe. La collaborazione con il Comune di Novara, l’Azienda ospedaliera Universitaria e l’Università del Piemonte Orientale sarà determinante” – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.

“Oggi segniamo un passo concreto verso la realizzazione del nuovo ospedale universitario, un’infrastruttura cruciale per migliorare la qualità dei servizi sanitari e per la ricerca scientifica” – ha commentato il sindaco di Novara Alessandro Canelli.

“Questo progetto non solo rappresenta un’opportunità per l’Università e la ricerca, ma può diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale” – ha aggiunto Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale.

“Siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di un’opera di tale importanza, garantendo il massimo impegno” – ha concluso Claudio Dogliani, rappresentante dell’azienda aggiudicataria.