Sabato 9 maggio 2026, il progetto “Miele Urbano” è tornato a Novara, coinvolgendo numerosi bambini delle scuole primarie in un’importante iniziativa per la tutela delle api e la sensibilizzazione ambientale.
Il Ritorno di “Miele Urbano”
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Le arnie, decorate dagli alunni delle scuole primarie Don Milani, De Amicis e dell’Istituto Sacro Cuore, sono state installate nel giardino dell’ex Brefotrofio. Questo evento è stato possibile grazie all’ospitalità della Provincia di Novara e alla preziosa collaborazione del consigliere provinciale Davide Molinari, sostenitore del progetto promosso dal Circolo Legambiente Il Pioppo.
La mattinata si è trasformata in una vera celebrazione dell’ambiente e della partecipazione. Circa cento bambini, vestiti da “apine” e accompagnati dalle insegnanti, hanno percorso a piedi un totale di circa quattro chilometri per raggiungere il giardino.
Durante l’evento, i bambini hanno presentato elaborati che approfondivano il tema degli impollinatori naturali e della biodiversità, tra cui racconti, pannelli, canzoni e performance creative sviluppate insieme ai loro insegnanti.
Uno dei momenti più toccanti è stato il racconto illustrato dell’ape Lucia, una figura fragile aiutata dalle sue compagne di alveare, simbolo di inclusione e solidarietà. Altro momento significativo è stata l’esecuzione della canzone “Viva le api”, accompagnata dai segni della lingua dei segni italiana (LIS).
Inoltre, sono stati presentati balli come “Le api nell’aria” e approfondimenti sulla genealogia delle api, tutti uniti da un comune spirito di creatività e sensibilità verso l’ambiente.
«Sono orgoglioso di essere nuovamente promotore, insieme a Legambiente, di questa iniziativa che porta nelle scuole un messaggio cruciale sulla biodiversità – ha dichiarato il consigliere Molinari –. Educare i bambini al rispetto della natura e alla conoscenza degli impollinatori è fondamentale per seminare consapevolezza nelle nuove generazioni».
Un progetto che ha unito educazione ambientale, partecipazione e inclusione, grazie anche all’impegno delle insegnanti e dei volontari che hanno affiancato i bambini in questo percorso dedicato alla cura dell’ambiente e alla protezione delle api.