Lo scorso 9 maggio 2026, l’Istituto Comprensivo “Achille Boroli” di Via Magalotti 13 ha ospitato un convegno dedicato a Pietro Lombardo, teologo novarese del X secolo, noto per i suoi quattro libri delle “Sententiae” e per il suo ruolo di vescovo di Parigi e responsabile della scuola della Cattedrale di Notre-Dame.
Pietro Lombardo: un’importante figura storica
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 140 persone, che hanno avuto l’opportunità di approfondire la figura di un illustre antenato, a cui sono intitolate due scuole in città, tra cui la secondaria di primo grado che ha ospitato il convegno.
Il professor Antonio Petagine, associato in Storia della Filosofia al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, ha svolto un intervento che ha messo in luce i legami attuali tra l’opera di Pietro Lombardo e la professione docente.
Durante la sua esposizione, il professor Petagine ha sottolineato come Pietro Lombardo, autore di un testo che ha servito da manuale standard di Teologia nelle Università per secoli, abbia fornito esempi di chiarezza metodica, abilità espositiva, e un equilibrio tra comprensibilità e oggettività.
“Persino Dante Alighieri ha onorato la figura di Pietro Lombardo nel canto X del Paradiso della ‘Commedia’ – ha affermato il professor Petagine – È il novarese più famoso e con il maggiore impatto sulla cultura europea, noto come ‘magister’. Ricordarlo implica interrogarsi sul significato di fare scuola e di essere ‘maestri’. Da nove secoli, ci offre un metodo di ricerca che promuove il pensiero critico.”
Il Dirigente Scolastico dell’I.C. “A. Boroli”, Domenico Bresich, ha commentato:
“Pietro Lombardo ha lasciato un’eredità preziosa a Docenti, Educatori e liberi pensatori. Un Istituto scolastico che funziona e cresce coltiva i simboli e i valori che vi sono sottesi, facendo sempre memoria di ciò che è vero e universale. Chi sa ascoltare la Verità non è da meno di chi la sa esprimere.”
