Si è conclusa con una significativa partecipazione la terza edizione del Certamen Mathematicum Novariense, un’iniziativa culturale del Convitto Nazionale “Carlo Alberto” di Novara, che integra latino, matematica e fisica in un percorso interdisciplinare rivolto ai licei scientifici italiani.
Novara ospita la terza edizione del Certamen Mathematicum Novariense
La competizione si è svolta venerdì 15 maggio a Novara, coinvolgendo studenti provenienti da diverse città italiane, come Novara, Torino, Mantova e Piacenza. Questo evento si conferma come un appuntamento consolidato nel panorama delle competizioni scolastiche, dedicato alla valorizzazione della cultura scientifica e umanistica.
Quest’anno, il certamen ha presentato due percorsi distinti di approfondimento: per il biennio, il tema “L’ultimo teorema di Fermat”; per il triennio, un confronto scientifico tra Leibniz e Cartesio sulla quantità di moto, con un focus sulla nascita dei concetti fondamentali della fisica moderna.
Particolarmente apprezzato è stato il convegno tenutosi nell’aula magna del Convitto, con la partecipazione di due dottorandi ed ex studenti del liceo, Davide Terazzi e Leonardo Beretta. Durante l’evento, il professor Riccardo Rosso ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Recupero dei classici ed innovazione nella matematica del Seicento”, stimolando una riflessione sul legame tra tradizione culturale e sviluppo del pensiero scientifico moderno.
La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 16 maggio alle ore 12 nell’Aula magna del Convitto.
Nel triennio, il podio è stato conquistato da Mattia Carnielli e Matteo Vergnani del Liceo Belfiore di Mantova, insieme a Nicola Frigatti del Liceo “L. Respighi” di Piacenza.
Per il biennio, si sono distinti Tommaso Lontani del Liceo “L. Respighi” di Piacenza, Francesco Battisti e Giada Trovato del Liceo “Galileo Ferraris” di Torino.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione e un righello con il logo del Convitto, grazie al contributo del Comune. I vincitori hanno inoltre ricevuto un premio di 150 euro offerto dalla Fondazione Banca Popolare di Novara, mentre i secondi e terzi classificati hanno ricevuto un’edizione di “Terra d’acque. Novara, la pianura, il riso” di Sebastiano Vassalli.
Un ringraziamento particolare è stato espresso alla Biblioteca Negroni e all’Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara. I docenti e gli studenti ospiti hanno potuto soggiornare in città e visitare il Museo archeologico al Castello di Novara.