Completato restyling

Il restyling da 10 milioni di euro della stazione di Novara è concluso: in arrivo la velostazione

Conclusi i lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori della stazione di Novara. Si prosegue con le aree esterne e una nuova velostazione con oltre 250 posti bici.

Il restyling da 10 milioni di euro della stazione di Novara è concluso: in arrivo la velostazione

Si sono conclusi i lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori della stazione ferroviaria di Novara, effettuati da Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito di un intervento del valore di circa 10 milioni di euro.

Rinnovamento e funzionalità

Il progetto ha restituito alla città spazi moderni, accessibili e funzionali, preservando l’identità storica dell’edificio grazie a un lavoro congiunto con la Soprintendenza.

Le opere hanno incluso la riorganizzazione dell’atrio, il rifacimento della biglietteria, la ristrutturazione della sala d’attesa e degli uffici, oltre a un miglioramento generale dei servizi per i viaggiatori. Sono stati creati nuovi percorsi privi di barriere architettoniche, installate biglietterie automatiche e aggiornata la segnaletica interna per facilitare l’orientamento dei passeggeri.

Particolare attenzione è stata dedicata al recupero delle finiture originali, con interventi su pavimentazioni in marmo, decorazioni, tinteggiature, facciate e terrazze, nel rispetto del valore storico e artistico dell’edificio.

Nei prossimi mesi proseguirà il programma di riqualificazione con la realizzazione della nuova velostazione, per la quale è in corso la verifica del progetto esecutivo. La struttura sarà situata all’interno dei locali della stazione e avrà oltre 250 posti bici, sistemi di controllo accessi, stazioni di ricarica per e-bike, colonnine per la manutenzione e spazi di servizio come front office, spogliatoi e aree dedicate all’utenza.

Parallelamente, è in fase di verifica anche il progetto per la riqualificazione del piazzale e delle aree esterne della stazione, con inizio lavori previsto nella seconda metà del 2026. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità, la sicurezza e l’integrazione con la mobilità urbana, riorganizzando i flussi pedonali e veicolari e restituendo alla città uno spazio pubblico più ordinato e funzionale.