La terza Commissione del consiglio regionale del Piemonte, guidata da Claudio Sacchetto, ha approvato a maggioranza la proposta di deliberazione avanzata dalla Giunta regionale riguardo al futuro dell’Associazione Irrigazione Est Sesia. Questo consorzio, con sede a Novara, opera nel settore irriguo e di bonifica, estendendo la sua competenza anche oltre i confini regionali, tra Piemonte e Lombardia.
Prolungamento del commissariamento
Il provvedimento, che sarà ora sottoposto all’Aula per l’approvazione finale, prevede un aggiornamento dell’intesa interregionale vigente dal 2017, apportando modifiche significative alle norme sul commissariamento straordinario dell’ente. L’assessore Paolo Bongioanni ha evidenziato come l’intento sia quello di allineare il Piemonte alle nuove disposizioni già adottate dalla Lombardia, permettendo una gestione prolungata delle procedure in corso.
In dettaglio, viene eliminato il limite attuale di dodici mesi di incarico, prorogabile una sola volta per ulteriori sei mesi. Con la nuova normativa, il commissariamento potrà estendersi fino a ventiquattro mesi, con possibilità di ulteriori proroghe in base alla complessità delle attività di amministrazione e risanamento ancora da completare.
Secondo la Direzione regionale Agricoltura, l’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che i tempi attualmente previsti non sono sufficienti per risolvere pratiche complesse e garantire un completo riassetto gestionale del consorzio. Pertanto, si rende necessaria una maggiore continuità operativa per il commissario straordinario.
È importante sottolineare che questo cambiamento non comporterà la decadenza dell’attuale commissario, Ettore Fanfani, né avrà ripercussioni sui bilanci regionali, poiché i costi della gestione straordinaria rimarranno a carico del consorzio stesso.
L’Est Sesia è uno dei principali enti irrigui del Nord Italia, con una rete fondamentale per l’agricoltura delle province di Novara, Vercelli, Pavia e Milano. La sua natura interregionale richiede una piena collaborazione tra Piemonte e Lombardia per ogni decisione riguardante la governance.
Domenico Rossi (Pd) ha evidenziato le differenze nelle procedure del Piemonte rispetto a quelle della Lombardia, esprimendo perplessità riguardo alla scelta di prolungare il commissariamento e auspicando un percorso verso la normalizzazione. Carlo Riva Vercellotti (Fdi) ha sottolineato l’importanza di riformare il sistema di governance a tutela degli agricoltori piemontesi.