Riapertura storica

Riapre il bar della stazione di Novara dopo otto anni di chiusura

Inaugurazione con Alberto Cirio e le autorità locali, un segno di rinascita per la città

Riapre il bar della stazione di Novara dopo otto anni di chiusura

Dopo otto anni di inattività, il bar della stazione ferroviaria di Novara ha riaperto le sue porte a pendolari, viaggiatori e cittadini.

Riapertura del bar della stazione

Mercoledì 20 maggio 2026 si è tenuta un’inaugurazione in grande stile, con la partecipazione delle autorità locali, tra cui il prefetto, il questore e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, accompagnato dagli assessori regionali Daniela Cameroni, Marina Chiarelli e Matteo Marnati.

Il sindaco Alessandro Canelli ha sottolineato il significato simbolico della riapertura, affermando sui social: «Finalmente il bar della nostra stazione torna a vivere dopo anni di chiusura». Ha evidenziato come il nuovo bar rappresenti «un punto di sosta per pendolari e viaggiatori», inserito in un progetto di riqualificazione più ampio che riguarda la stazione, con attenzione alla viabilità e alla sicurezza.

Questa riapertura segue il completamento dei lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori della stazione, parte di un progetto di rilancio dell’intera area.

Il gestore Giorgio Azzarà ha espresso grande emozione, dichiarando: «Ci impegniamo a dare un valore aggiunto alla stazione di Novara e alla città. Il nostro obiettivo è offrire un servizio e prodotti di qualità». Ha anche lanciato un appello alle istituzioni affinché continuino a lavorare per garantire che la stazione e il locale siano percepiti come luoghi sicuri.

Sulla sicurezza, il sindaco Canelli ha commentato: «La presenza di un presidio come questo contribuisce ad aumentare la sicurezza, ma è fondamentale mantenere alta l’attenzione e ridurre i fattori di rischio». Tra i prossimi passi previsti dal Comune c’è anche il trasferimento di un commissariato distaccato della Polizia locale negli spazi dell’ex sala scommesse di via San Francesco d’Assisi.

Apprezzamenti per l’iniziativa sono giunti anche dal presidente della Provincia Marco Caccia e dal governatore Cirio, che ha ringraziato il gestore per l’investimento: «Con il vostro coraggio di fare impresa non solo create occupazione, ma garantite anche sicurezza, perché se c’è un luogo bello e ben frequentato, le persone non perbene evitano di frequentarlo».