Si è conclusa con grande entusiasmo la Coppa delle Alpi 2026, il Concorso Internazionale di Completo che ha attirato cavalieri e cavalli da paesi come Italia, Corea del Sud, Francia, Spagna, Ecuador, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Slovenia, Germania e India.
Un Evento di Riferimento
Questo evento, valido per le qualificazioni ai principali campionati mondiali, olimpici ed europei, ha confermato il proprio status di riferimento nel calendario internazionale, nonostante si sia svolto in concomitanza con la Nation Cup di Marbach.
Il percorso cross, progettato dallo “Chef de piste” Pierre Le Goupil, che vanta esperienze alle Olimpiadi di Parigi e in altri eventi di prestigio, ha esaltato le caratteristiche del centro Monterosa, offrendo ai partecipanti una sfida tecnica di alto livello.
La competizione ha visto un team internazionale di ufficiali di gara e giudici, garantendo la massima trasparenza e professionalità. Nella categoria 4 stelle, sono saliti sul podio Dulcinea Domenica (SUI), Little Caterpillar (GER) e Altier d’Aurois (ECU). Nella categoria 3L, Martina Guerra, allieva dello Sporting Club Monterosa, ha conquistato il primo posto, segnando un traguardo significativo nella sua carriera e dimostrando l’eccellenza dell’Accademia nella formazione dei giovani talenti.
Tra gli altri protagonisti, Viola Novellone, Beatrice Timo, Martina Buschini e la giovane Greta Chiaverano, che ha fatto il suo debutto internazionale.
“L’esperienza vissuta dai nostri allievi è unica – ha commentato il Presidente Claudio Limontini – confrontarsi con percorsi preparati da tecnici olimpici rappresenta un’occasione straordinaria di crescita sportiva e personale. Il Monterosa è l’unico centro privato in Italia a offrire gare di questo livello, consolidando la formazione dei nostri cavalieri verso i palcoscenici internazionali”.
Accanto alla competizione, è stato dato grande risalto all’inclusione: l’iniziativa “Sereni in Sella” ha coinvolto associazioni locali, permettendo a bambini e famiglie di avvicinarsi al mondo dei cavalli, rafforzando valori di benessere e socialità. La Coppa delle Alpi 2026 ha così dimostrato la sua capacità di unire eccellenza sportiva, formazione giovanile e impegno sociale, rendendo Morghengo un punto di riferimento nell’equitazione internazionale e celebrando i nuovi talenti del completo.

