Cerimonia d'apertura

Spettacolo e cultura al Broletto di Novara per i CNU 2026

Due ore di eventi tra musica, danza e momenti istituzionali per inaugurare i Campionati Nazionali Universitari.

Spettacolo e cultura al Broletto di Novara per i CNU 2026

Una serata incantevole ha dato il via ai Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026, con una cerimonia di apertura che si è svolta nel suggestivo Broletto di Novara, presentata dalla giornalista Chiara Icardi.

La Cerimonia di Apertura al Broletto

La cerimonia ha preso il via con un intrattenimento di trenta minuti che ha coinvolto il pubblico presente. L’apertura ufficiale è stata segnata dall’Inno di Mameli eseguito dal Quartetto Eufonico del Conservatorio Guido Cantelli di Novara. La compagnia Kataklò ha incantato gli spettatori con performance coreografiche, dal suggestivo “Le Radici dell’Atleta” a “Il Futuro in Movimento”, che ha celebrato lo spirito degli sport moderni.

Un momento significativo della serata è stata la “Sfilata delle Università”, seguita dalla lettura da parte di due studenti-atleti, Giorgia Gallo e Samuele Cremacore, de le “Dieci Promesse dell’Atleta Universitario” e de “La Nostra Sfida”, testi che racchiudono i valori dello sport universitario e dei CNU. La cerimonia ha incluso anche il “Rito del Fuoco”, simbolo del viaggio della Fiamma dei CNU, che ha attraversato il Piemonte Orientale, culminando al Broletto grazie a Francesca Gallina, laureata UPO in Economia Aziendale e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino 2022 in Snowboard Cross.

“Che la manifestazione abbia inizio”, ha dichiarato il Magnifico Rettore Menico Rizzi, dando ufficialmente il via ai Campionati Nazionali Universitari.

Tra i presenti, anche il sindaco di Novara Alessandro Canelli, il vice sindaco Ivan De Grandis, il presidente FederCusi Antonio Dima e la presidente dei CNU Alice Cometti.

“Quando il Cuspo ha proposto l’organizzazione dei CNU2026 in città, con Vercelli e Alessandria, abbiamo subito sostenuto con convinzione questa idea – ha commentato il sindaco – Per noi è importante promuovere l’università e accogliere gli studenti in un abbraccio che va oltre l’aspetto didattico. Lo sport è il miglior veicolo per creare aggregazione. Durante i Campionati, la competizione è fondamentale, ma non dimentichiamo i valori di amicizia e fratellanza”.

“È un’emozione dare il benvenuto a questo evento straordinario”, ha affermato il Rettore, “saluto le autorità, ma soprattutto gli studenti, che sono il cuore pulsante dell’università e di questa manifestazione. È un lavoro di squadra e noi siamo qui per fare da collante. Grazie al Cuspo e a tutto il territorio! È bello vincere e fare amicizia, ma l’importante è collaborare e godere di questi dieci giorni di CNU”.

“Mens sana in corpore sano”, ha commentato Antonio Dima, “è questo lo spirito dei CNU. Anche Nelson Mandela ha affermato che lo sport può cambiare il mondo, portando armonia e ricchezza dove c’è disagio. I valori dei Campionati sono fondamentali, e lo sport universitario contribuisce a formare la classe dirigente del nostro futuro”.

Infine, Alice Cometti ha condiviso la sua emozione: “L’UPO è stata la mia prima casa, prima come studentessa e poi come Presidente Cuspo. Ringrazio chi ci ha supportato in questo percorso dei CNU: io sono parte di voi e lo sarò sempre. Auguro a tutti gli studenti di vivere queste esperienze, non solo nelle Universiadi, ma anche nel loro percorso sportivo e personale”.