Cantiere avviato

Piazza Martiri: via alla pedonalizzazione con nuovi spazi verdi

Iniziati i sondaggi archeologici e i lavori di riqualificazione per trasformare la piazza in un'area pedonale con alberi e vasche d'acqua.

Piazza Martiri: via alla pedonalizzazione con nuovi spazi verdi

Piazza Martiri sta per subire una trasformazione radicale. A partire da lunedì 25 maggio, l’accesso alle auto è stato vietato, avviando così il processo di pedonalizzazione previsto dal progetto di riqualificazione.

Inizio dei lavori e sondaggi archeologici

I cartelli indicano una chiusura “fino a fine lavori”, ma l’intervento segnerà la definitiva trasformazione della piazza, che non sarà più utilizzata come parcheggio e diventerà uno spazio pubblico pedonale e verde.

In questi giorni sono iniziati i lavori preliminari. “Attualmente sono in corso i sondaggi archeologici richiesti dalla Soprintendenza”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Rocco Zoccali, intervistato dal Corriere di Novara. “Al termine di questa fase, avremo un quadro più chiaro sullo sviluppo del progetto”.

Il progetto esecutivo, già approvato dalla Soprintendenza, potrebbe subire solo lievi modifiche rispetto alla proposta iniziale. “Si tratterà comunque di variazioni di poco conto”, ha precisato Zoccali.

La nuova Piazza Martiri sarà dotata di vasche d’acqua a raso, circa quaranta alberi distribuiti in diverse zone e una nuova pavimentazione in pietra di Luserna e granito di Montorfano. È prevista anche una fascia in porfido lungo il perimetro del Teatro Coccia, mentre sarà rimosso l’acciottolato attorno alla statua equestre di Vittorio Emanuele, che manterrà la sua posizione centrale.

Il progetto è stato elaborato da un gruppo di lavoro dell’Ufficio Tecnico comunale, guidato dall’ingegner Walter Imperatore, con il supporto del Politecnico di Milano e degli architetti novaresi Romina Emili e Matteo Gambaro.

Conclusa la fase dei sondaggi archeologici, che dovrebbe durare circa dieci giorni salvo imprevisti, il cantiere sarà ufficialmente affidato alla ditta “Dremar Costruzioni Generali” di Borgomanero, vincitrice dell’appalto. La prima fase operativa riguarderà gli sbancamenti, gli interventi sui sottoservizi e la posa della nuova pavimentazione.