Verso il ballottaggio

Trecate si prepara al ballottaggio: il centrodestra non trova accordi

Nessuna intesa con la lista di Rosa Criscuolo, che non fornirà indicazioni di voto; la competizione si concentra tra Sacco e Minera.

Trecate si prepara al ballottaggio: il centrodestra non trova accordi

Trecate si avvicina al ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno, con una sfida aperta tra Raffaele Sacco (centrosinistra, 47,01% con 3.998 voti) e Roberto Minera (centrodestra, 44,20% con 3.759 preferenze).

Nella foto Sacco e Minera

Trecate al ballottaggio: divisioni nel centrodestra

La competizione è segnata dalla mancanza di accordo nell’area del centrodestra. Nonostante il potenziale impatto dei voti di Rosa Criscuolo, che al primo turno ha ottenuto l’8,78% (747 voti), non ci sono apparentamenti con la coalizione di Minera.

Le segreterie locali di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, insieme alle civiche Orgoglio Trecatese e Minera Sindaco, hanno chiarito la loro posizione politica, escludendo ogni forma di accordo:

«Con fermezza il loro no a qualsiasi compromesso con chi ha commissariato il Comune di Trecate e con chi ha contribuito a rovinare la nostra città. Trecate merita amministratori responsabili, trasparenti e vicini ai cittadini, non accordi politici che ne penalizzano lo sviluppo e il futuro. La nostra coalizione rimane unita e determinata a difendere gli interessi della comunità, senza cedere a scorciatoie o compromessi».

Rosa Criscuolo ha ribadito la sua posizione, escludendo ogni possibilità di convergenza o indicazione di voto:

«La nostra posizione è ben chiara, l’ho già detta e dimostrata quando lo scorso 3 marzo ho deciso, abbiamo deciso, di allontanarci da una certa politica vuota e incompetente che si basa su logiche e dinamiche fallimentari, che distruggono e dividono. Così non si costruisce nulla. Prima dell’inizio della campagna elettorale avevo chiesto un tavolo tecnico della destra trecatese per cercare di fare tutti un passo indietro per il bene della città e dei cittadini, ma non sono stata ascoltata. Ora la nostra scelta e il nostro impegno continueranno nei banchi del consiglio e lì cercheremo di onorare il nostro elettorato e porteremo avanti il nostro programma. Quindi nessun apparentamento né ufficiale né ufficioso. Con la sinistra è impensabile perché abbiamo visioni diametralmente opposte. E proprio coerentemente alle nostre scelte non diamo alcuna indicazione di voto».

Con gli schieramenti definiti e senza accordi all’orizzonte, la corsa al ballottaggio entra nella sua fase decisiva. Sarà fondamentale per i due candidati riuscire a consolidare il proprio elettorato e attrarre gli indecisi.

Anche la coalizione di centrosinistra “Trecate Fuori dal Comune”, con le sue sei liste a sostegno di Raffaele Sacco, è attivamente impegnata negli ultimi giorni di campagna elettorale in vista del ballottaggio del prossimo 7 e 8 giugno.

«Il bel risultato del primo turno – ha commentato Sacco in merito ai 3.998 voti ottenuti, pari a 47,01% – ci ha dato nuove energie per continuare con la stessa determinazione del primo giorno. Ma si riparte dallo zero a zero e da qui a domenica 7 giugno saremo incessantemente per strada. Il nostro programma prevede una presenza continua in tutti i quartieri, perché è lì, ascoltando i cittadini uno a uno, che si costruisce la fiducia vera, lontani dai palazzi e dalle logiche di palazzo».