Accordo positivo

Accordo McQueen: ridotti gli esuberi e previsti incentivi per i lavoratori

L'intesa, ratificata all'unanimità dai dipendenti, offre opportunità di ricollocazione e formazione grazie al supporto della Regione Piemonte.

Accordo McQueen: ridotti gli esuberi e previsti incentivi per i lavoratori

La vertenza McQueen, avviata lo scorso marzo, si è conclusa con la firma di un accordo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali.

Dettagli dell’accordo

Questo accordo, approvato all’unanimità dall’assemblea dei lavoratori, prevede incentivi per l’uscita e premi economici, riducendo il numero di esuberi inizialmente previsti.

Coinvolge un totale di 35 lavoratori, di cui 25 nello stabilimento di Novara. Questo risultato è frutto di un confronto che ha visto la partecipazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Comune di Novara e della Regione Piemonte, impegnati a garantire le migliori condizioni per i dipendenti interessati.

«Seguiamo questa vicenda con attenzione sin dall’inizio e continueremo a farlo anche ora che la procedura si è conclusa», affermano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone e l’assessore alla Formazione Daniela Cameroni. «L’accordo raggiunto, pur non portando a una gioia totale, rappresenta un risultato significativo poiché offre tutele economiche rilevanti e tempo per costruire percorsi di ricollocazione».

«La Regione Piemonte non abbandonerà i lavoratori e le loro famiglie», proseguono Cirio, Marrone e Cameroni. «Con i nostri strumenti di politica attiva del lavoro, i centri per l’impiego e le attività di formazione professionale, siamo pronti a offrire tutte le opportunità necessarie per guidare ciascuno verso una nuova prospettiva lavorativa. L’obiettivo è trasformare questa fase difficile in un’occasione di rilancio professionale e personale».

Il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, sottolinea: «L’accordo tra McQueen e le organizzazioni sindacali segna un passo importante dopo una vertenza complessa che ha coinvolto molti nel nostro territorio. Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a raggiungere un’intesa che ha ridotto gli esuberi e ha garantito maggiori tutele economiche. Continueremo a monitorare la situazione, insieme alla Regione e ad altri enti, per tutelare l’occupazione e il tessuto produttivo locale, che rimangono una priorità».