Cultura e economia

Le start-up culturali e le ICC: un motore per l’economia sociale a Novara

Ingresso libero per cittadini e operatori del settore

Le start-up culturali e le ICC: un motore per l’economia sociale a Novara

Il 26 giugno 2026, dalle 17:00 alle 19:00, il Salone dell’Arengo di Novara, situato in Via Fratelli Rosselli 20, ospiterà l’incontro dal titolo ‘Le start-up culturali e le ICC come motore di sviluppo dell’economia sociale e del Terzo Settore. Competitività, innovazione e nuove sfide in Europa’. L’evento è organizzato da Federculture – Osservatorio Europa è Cultura, in sinergia con la Regione Piemonte, il Comune di Novara e il CST ETS Novara e VCO, oltre a CSVnet Piemonte.

Focus dell’incontro

Il dibattito si concentrerà sul ruolo cruciale delle Imprese Culturali e Creative (ICC) e delle start-up come leve per la crescita sociale ed economica, in grado di rispondere alle sfide europee attraverso l’innovazione.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Novara, Alessandro Canelli, e dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli.

Le dichiarazioni di Marina Chiarelli

‘Le Industrie Culturali e Creative rappresentano una frontiera dell’innovazione europea. Non si limitano a essere un settore culturale, ma costituiscono una filiera capace di generare occupazione, sviluppo e inclusione sociale. Per questo motivo, abbiamo scelto di ospitare a Novara, insieme a Federculture e all’Osservatorio Europa è Cultura, un momento di confronto sulle start-up culturali e sul ruolo delle ICC nella crescita dell’economia sociale e del Terzo Settore.
Discutere di cultura oggi implica considerare impresa, innovazione, competenze e futuro. È fondamentale riconoscere che creatività, conoscenza e capitale umano sono risorse strategiche per la competitività dei territori e per sviluppare modelli di sviluppo sostenibile. L’adesione della Regione Piemonte a Federculture rappresenta un passo significativo in questa direzione, dimostrando la volontà di essere protagonisti nella definizione delle politiche culturali future, contribuendo da un territorio che considera la cultura come leva per la crescita economica, l’innovazione e la competitività.
Il Piemonte ha tutte le potenzialità per affrontare questa sfida: un patrimonio culturale invidiabile, un sistema universitario eccellente e una rete di enti culturali, fondazioni e imprese creative che quotidianamente generano valore economico e sociale.

La scelta di Novara non è casuale. La città ha saputo costruire negli anni percorsi di collaborazione tra istituzioni, mondo culturale, volontariato e impresa, dimostrando come la cultura possa diventare un concreto strumento di crescita e coesione per le comunità. Il contributo di CSVnet Piemonte ETS e del Centro Servizi per il Territorio di Novara e VCO è stato particolarmente prezioso in questo processo, lavorando per rafforzare il Terzo Settore e costruire reti capaci di generare partecipazione e innovazione sociale.

L’Europa guarda con crescente attenzione alle Industrie Culturali e Creative come leve di sviluppo. Dobbiamo ambire a considerarle non come un settore marginale, ma come un elemento fondamentale delle politiche per l’innovazione e la competitività. Investire nella cultura significa creare lavoro qualificato, trattenere talenti e generare nuove imprese, offrendo opportunità alle giovani generazioni. Questa è la sfida che il Piemonte si propone di affrontare nei prossimi anni’.

Le dichiarazioni di Alessandro Canelli, Sindaco di Novara

‘L’incontro sulle start-up culturali e sulle Industrie Culturali e Creative rappresenta un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dei nostri territori. Cultura, innovazione e Terzo Settore sono sempre più strategici per generare crescita economica e nuove opportunità occupazionali, soprattutto per i giovani. Novara ospita un dialogo di respiro europeo, incentrato sulla capacità delle comunità di innovare attraverso la creatività, valorizzando competenze e reti collaborative. Investire nella cultura equivale a investire nel futuro delle nostre città, rendendole più attrattive e competitive’.

L’introduzione e moderazione dell’incontro saranno affidate a Alberto D’Alessandro (Federculture – Osservatorio Europa è Cultura, Team Europe Direct della Commissione Europea), che guiderà il confronto tecnico e istituzionale.

L’evento vedrà la partecipazione di relatori di spicco del panorama locale ed europeo. Tra gli interventi, Daniele Giaime, Presidente di CSVnet Piemonte ETS e Vice Presidente del CST Novara, evidenzia la sinergia tra cultura e innovazione sociale:

La dichiarazione di Daniele Giaime:
‘Le imprese culturali e creative sono una risorsa fondamentale per il nostro Terzo Settore. Integrare progettazione culturale e valori dell’economia sociale non solo genera occupazione, ma crea coesione, rigenera i territori e offre risposte alle transizioni richieste dall’Europa. Siamo pronti a supportare questa transizione innovativa come centri di servizio e reti di volontariato’.

Accanto a lui interverranno Vincent Curie (Managing Director Gopa Culture Bruxelles) e Giuliana De Francesco (Policy officer – END Commissione Europea, DG Ricerca e innovazione – Unità Democracy, Equality, Culture, Cluster 2), offrendo un’analisi sui finanziamenti e sulle politiche comunitarie.

Le conclusioni saranno affidate a Francesco Spano, Direttore di Federculture.

‘L’adesione della Regione Piemonte a Federculture, voluta dall’Assessore Chiarelli, ha permesso di programmare a Novara il primo seminario dell’‘Osservatorio Europa e Cultura’, recentemente istituito. Il Piemonte gioca un ruolo cruciale all’interno dell’ecosistema Federculture, che include Comuni significativi, Fondazioni culturali e poli museali di alto valore. È fondamentale riconoscere a questo territorio un ruolo di primo piano nelle strategie culturali europee che intendiamo contribuire a delineare’.

L’evento è realizzato con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L’ingresso è libero e aperto a cittadini, operatori culturali, enti del Terzo Settore e professionisti del settore innovazione.

Ecco il link per l’iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScifFPQonSGp-TQc9B8JF7Txs7FlwH0SM8IBL1BXMSYCHlXTA/viewform?pli=1