Novara si pone come punto di avvio di un innovativo modello di prevenzione oncologica fondato sull’attività fisica.
Un evento significativo
Il 14 giugno scorso, la città ha ospitato “Oltre la cura, il potere del movimento”, evento organizzato da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) sezione Piemonte e Valle d’Aosta e LILT Novara OdV, che ha visto una partecipazione numerosa.
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Un accordo triennale
La giornata ha visto l’assegnazione di un accordo triennale tra AIOM e LILT per la realizzazione e diffusione del progetto “Oltre la cura – Il potere del movimento”, con la partecipazione del presidente nazionale AIOM Massimo Di Maio.
Questo accordo si propone di promuovere la cultura del movimento come strumento di prevenzione oncologica, diffondendo informazioni scientifiche sui benefici dell’attività fisica per i pazienti, e favorendo stili di vita sani. Inoltre, si intende portare la prevenzione sul territorio attraverso iniziative accessibili e rafforzare la collaborazione tra professionisti sanitari, volontari e istituzioni.
La giornata ha rappresentato un approccio innovativo alla divulgazione, offrendo non solo informazioni ma anche esperienze dirette. Gli organizzatori ritengono che questo modello possa essere replicato e ampliato in altri contesti.
AIOM e LILT condividono l’intento di rendere l’attività fisica accessibile a tutte le età, integrando momenti teorici e pratici e supportando i pazienti oncologici nel loro percorso di cura e nel reintegro nella vita attiva. Sono previsti eventi itineranti, sessioni formative e iniziative di comunicazione congiunte.
La collaborazione è stata firmata da Simona Carnio (AIOM Piemonte e Valle d’Aosta), Luigi Viana (LILT Piemonte), Salvatore Luberto (LILT Valle d’Aosta) e dal presidente nazionale AIOM Massimo Di Maio.
«Oggi abbiamo segnato un passo importante per LILT Novara», ha dichiarato Giuseppina Gambaro, evidenziando il ruolo centrale della sede novarese nel progetto. L’intento è di estendere questo format a livello nazionale, unendo le missioni di prevenzione primaria, secondaria e terziaria su solide basi scientifiche.
Luigi Viana ha descritto la mattinata come «di altissimo livello», caratterizzata da interventi che hanno saputo combinare rigore scientifico e capacità divulgativa, stimolando motivazione e consapevolezza. Anche Simona Carnio si è detta soddisfatta, annunciando la prossima tappa a Biella.
Il presidente AIOM Massimo Di Maio ha sottolineato come il progetto possa rappresentare un modello replicabile a livello nazionale, grazie alla sua origine locale e alla facilità di diffusione.
Un ringraziamento speciale è andato al Club Piazzano e alla palestra Liberamente Donna per la loro collaborazione nelle attività pratiche durante l’evento.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Novara, Azienda Zero, Rete Oncologica, UPO, Università di Torino, AOU Maggiore della Carità, ASL Novara, Ordine dei medici, CONI, Europa Donna e altre associazioni del territorio.