Arresto truffatore

Arrestato un uomo per la truffa del “caro nipote” dai Carabinieri di Arona

Raccomandazione a diffidare degli sconosciuti e a contattare le autorità in caso di richieste sospette.

Arrestato un uomo per la truffa del “caro nipote” dai Carabinieri di Arona

I militari della Compagnia Carabinieri di Arona continuano la loro incessante lotta contro il fenomeno delle truffe. Nel corso di un’indagine approfondita condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile, il 24 giugno scorso, è stato rintracciato e arrestato a Palestro (PV) un cittadino italiano di 61 anni, con precedenti penali, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Novara su richiesta della Procura della Repubblica.

I dettagli della truffa

Il soggetto arrestato è accusato di aver perpetrato una truffa il 28 ottobre 2025, utilizzando la nota tecnica del “caro nipote”. In quell’occasione, ha indotto un’anziana signora a credere che il nipote fosse coinvolto in un grave incidente e necessitasse urgentemente di denaro per un’iniezione salvavita. La vittima, raggirata, ha così consegnato all’indagato denaro e oggetti di valore.

Le indagini sono iniziate non appena la signora si è accorta di essere stata truffata e ha avvisato i familiari e i Carabinieri. Gli inquirenti del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Gozzano, hanno avviato accertamenti dettagliati.

Grazie alla rapida acquisizione e analisi di numerosi filmati delle telecamere di videosorveglianza e a metodi investigativi tradizionali, gli investigatori sono riusciti a risalire a un veicolo utilizzato dall’indagato. La combinazione delle informazioni raccolte ha portato all’identificazione dell’arrestato.

Si raccomanda nuovamente alla popolazione di diffidare degli sconosciuti e, in caso di dubbi o richieste sospette, di contattare immediatamente i familiari e le forze dell’ordine. Attualmente, il processo penale nei confronti dell’indagato è in fase di indagini preliminari, e la sua responsabilità sarà stabilita nel corso del successivo processo, dove non si escludono sviluppi investigativi.