Candidatura del mulino

Il Mulino Vecchio di Bellinzago in lizza tra i “Luoghi del Cuore” del FAI: parte la raccolta voti

Obiettivo: garantire visibilità e accesso a progetti di tutela e valorizzazione per un patrimonio storico

Il Mulino Vecchio di Bellinzago in lizza tra i “Luoghi del Cuore” del FAI: parte la raccolta voti

Il Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese è stato selezionato per il censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, un’iniziativa del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che si propone di valorizzare e tutelare i luoghi più significativi per gli italiani.

Un patrimonio da preservare

Simbolo della storia e dell’identità locale, il Mulino Vecchio è un punto di riferimento cruciale per la comunità. Questo luogo rappresenta la memoria collettiva, testimoniando il lavoro delle generazioni passate e il legame con il paesaggio rurale e le tradizioni che hanno caratterizzato la vita del paese. Per i promotori della candidatura, è fondamentale preservare e trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni.

Visibilità e opportunità di recupero

Essere inclusi tra i “Luoghi del Cuore” permetterebbe al Mulino di acquisire una significativa visibilità a livello nazionale. I luoghi che raggiungono almeno 3.000 voti possono presentare un progetto per il bando del FAI, finalizzato a interventi di recupero e valorizzazione. Inoltre, i siti classificati ai primi posti possono ricevere un contributo economico per realizzare tali progetti.

Come votare

Il voto è gratuito e aperto a tutti, senza limiti di età. È possibile esprimere la propria preferenza sul sito ufficiale del FAI cercando “Mulino Vecchio di Bellinzago” oppure utilizzando i moduli cartacei predisposti per la raccolta firme. Ogni persona può votare una sola volta per questo luogo, ma è possibile sostenere anche altri beni candidati.

Raccolta firme in corso

La raccolta firme è attiva anche in vari punti del territorio, tra cui Villa Picchetta, la Biblioteca di Cameri, il Museo di Oleggio e l’Oratorio di Bellinzago, oltre alla sede dell’ATL di Novara.

«Il Mulino Vecchio non è solo un edificio storico, ma rappresenta l’identità della nostra comunità. Chiediamo a tutti di partecipare, ogni voto è un gesto concreto per proteggere la nostra memoria collettiva e garantire un futuro a questo luogo che appartiene a tutti noi», afferma Alessandro Bellan, presidente del Comitato promotore e dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore.

Sulla stessa linea, Monica Perroni, direttrice dell’Ente, evidenzia come la candidatura nasca «dal desiderio di tradurre l’affetto della comunità in azioni concrete di tutela. Il Mulino Vecchio racconta le nostre radici e il nostro territorio e vogliamo che diventi uno spazio vivo, capace di educare le nuove generazioni al rispetto della storia e dell’ambiente».

Per il Comitato promotore, sostenere la candidatura del Mulino Vecchio significa contribuire a preservare la memoria del territorio e favorire nuove opportunità di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo di Bellinzago Novarese.