Un servizio innovativo di assistenza domiciliare per gli anziani più fragili del territorio è stato recentemente presentato a Novara. Il progetto “Anziani Fragili” è promosso dal Rotary Club Fenice District 2031 in collaborazione con Rotary La Valette Malta e Rotary Foundation, a sostegno della Pubblica Assistenza Novara Soccorso ODV.
Novara, un’automedica per gli anziani
Questa iniziativa ha portato alla consegna di un’automedica, strumento fondamentale per potenziare le attività di monitoraggio sanitario e assistenza domiciliare, rafforzando così la rete di supporto alle persone più vulnerabili. Con un investimento di circa 28 mila euro, il progetto mira a garantire un servizio strutturato, con operatori formati pronti a intervenire direttamente a casa degli assistiti.
Secondo i promotori, l’iniziativa si propone di fornire un aiuto concreto e continuativo agli anziani fragili, riducendo la necessità di spostamenti e assicurando un monitoraggio costante delle condizioni di salute.
Alla presentazione hanno partecipato diverse autorità, tra cui il vicepresidente della Provincia di Novara, Andrea Crivelli, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e volontariato: «Il valore di questo progetto sta nella sua concretezza: mette a disposizione uno strumento utile per rafforzare un servizio vicino alle persone e ai loro bisogni quotidiani. Quando istituzioni, associazionismo e volontariato collaborano bene, il risultato è un aiuto reale per la comunità».
L’assessore comunale alle Politiche Sociali, Teresa Armienti, ha evidenziato come il progetto rappresenti un investimento sulla prevenzione e sulla vicinanza alle persone vulnerabili: «Novara Soccorso potrà offrire un ulteriore importante servizio di assistenza domiciliare per gli anziani fragili del nostro territorio. L’automedica, dotata di strumenti sanitari all’avanguardia, garantirà una formazione specifica per i volontari».
Questo progetto si inserisce all’interno di un modello di intervento volto a potenziare la presa in carico domiciliare, identificare precocemente situazioni di fragilità e migliorare la qualità della vita degli anziani, grazie anche al coinvolgimento dei medici di base e della rete di volontariato sanitario.
Infine, un ringraziamento è stato rivolto al Rotary Club Fenice, ai partner internazionali e alla Pubblica Assistenza Novara Soccorso per un’iniziativa che, come sottolineato dai promotori, trasforma la solidarietà in un servizio concreto e duraturo per la comunità.