Il 10 luglio 2026, presso l’ASL Novara, si terrà un evento che vedrà la collaborazione tra medici e agricoltori, volto a contrastare l’emergenza sanitaria legata ai cibi dannosi.
Un Patto Nazionale per la Salute
Venerdì 10 luglio, a partire dalle 8.30, si darà il via al primo patto nazionale tra agricoltori e medici, con l’obiettivo di riportare al centro delle scelte alimentari i cibi salutari. Questa iniziativa mira a prevenire le malattie e migliorare la qualità della vita, contrastando la diffusione di alimenti nocivi che aumentano il rischio di malattie.
In tutta Italia, saranno coinvolti 70 ospedali per creare un’alleanza a favore della salute dei cittadini e promuovere modelli di consumo salutari. Nella provincia di Novara, le attività comprenderanno mercati contadini, laboratori e la distribuzione di prodotti freschi e genuini, evidenziando l’importanza di una corretta alimentazione contro i cibi ultra-processati, responsabili di patologie come obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.
Questa iniziativa è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia.
Gianfranco Zulian, Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Novara, ha affermato: “Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute e il benessere. È essenziale promuovere una cultura dell’educazione alimentare che consenta ai cittadini di fare scelte consapevoli. Solo così possiamo valorizzare il lavoro dei produttori e tutelare i consumatori, favorendo modelli alimentari che rispettino la salute e l’ambiente.”
Angelo Penna, Direttore Generale ASL Novara, ha dichiarato: “Adesione a questa campagna nazionale significa condividere un percorso che mette al centro la salute dei cittadini. È una sinergia importante per promuovere una cultura alimentare basata sulla consapevolezza e sulla qualità.”