Rallentamenti al cantiere

Discussione sui pannelli fotovoltaici al cantiere di nòva: i colori fanno discutere

L'associazione nòva contesta la decisione della Soprintendenza, sostenendo che i pannelli proposti genererebbero meno energia a parità di investimento.

Discussione sui pannelli fotovoltaici al cantiere di nòva: i colori fanno discutere

Una recente prescrizione della Soprintendenza potrebbe compromettere i tempi di avanzamento dei lavori di riqualificazione della Palazzina Caretto, situata nell’ex Caserma Passalacqua di Novara, dove ha sede il centro culturale e di innovazione sociale nòva.

Pannelli fotovoltaici: il nodo della questione

Il punto centrale della controversia riguarda la richiesta di installare pannelli fotovoltaici di colore simile a quello del tetto, invece dei tradizionali moduli neri. Questa prescrizione è contestata dall’associazione nòva, che sostiene che tale scelta comporterebbe una notevole diminuzione della produzione energetica, mantenendo lo stesso livello di spesa pubblica.

«Utilizzando gli stessi fondi, si produrrebbe circa la metà dell’energia», afferma il presidente di nòva, Mattia Anzaldi. Anzaldi chiede una revisione della prescrizione, ritenendola incompatibile con gli obiettivi di sostenibilità del progetto.

La questione ha suscitato l’interesse anche del consigliere regionale del Partito Democratico, Domenico Rossi, che, pur riconoscendo l’importanza del lavoro svolto dalla Soprintendenza per la tutela del patrimonio, auspica una soluzione condivisa che possa armonizzare la protezione dell’immobile con l’efficienza energetica e la transizione ecologica.

L’articolo completo di Laura Cavalli, con ulteriori dettagli, dichiarazioni e approfondimenti sulla vicenda, è disponibile sul Corriere di Novara del 9 agosto.