Nuovo progetto avviato

Progetto Polis: riqualificazione dell’ufficio postale di Briga Novarese

L'iniziativa mira a colmare il "gap digitale" e migliorare l'accesso ai servizi pubblici.

Progetto Polis: riqualificazione dell’ufficio postale di Briga Novarese

Il progetto Polis ha fatto il suo ingresso anche a Briga Novarese, con l’avvio dei lavori di riqualificazione dell’ufficio postale. Questa iniziativa, finanziata attraverso i fondi del Pnrr, ha l’obiettivo di trasformare gli uffici postali nei piccoli centri, con meno di 15 mila abitanti, in vere e proprie “Case dei servizi di cittadinanza digitale”. La finalità è quella di superare il “gap digitale” e semplificare l’accesso alla Pubblica amministrazione.

«Si tratta di un progetto fondamentale – afferma la sindaca Chiara Barbieri – perché consente ai residenti dei piccoli paesi di evitare di recarsi in città per ottenere documenti pubblici. Sono altresì contenta che Poste Italiane abbia deciso di mantenere aperto il nostro ufficio da lunedì a sabato, diversamente da quanto accade in altre località dove i servizi sono disponibili solo tre giorni alla settimana. È importante considerare la clientela disponibile agli investimenti e la comodità dei parcheggi».

In aggiunta, a Briga è stato installato uno sportello Atm Postamat, una risposta concreta per i cittadini, soprattutto in un contesto in cui molte filiali bancarie stanno chiudendo. «La Banca di Intra, situata sulla piazza antistante la chiesa, ha cessato le operazioni. Ho tentato di convincere la direzione a mantenere un Bancomat in municipio, ma le decisioni aziendali prese hanno escluso questa possibilità, come accaduto in molti Comuni. Resta comunque attiva la Banca Intesa San Paolo sulla Strada statale 29, che pur avendo chiuso la filiale, ha lasciato un Bancomat. Questo punto è caratterizzato da un elevato traffico veicolare, specialmente in estate, quando il lago d’Orta attira numerosi turisti. Pertanto, i nostri concittadini hanno due opzioni per prelevare denaro contante. Inoltre, Poste Italiane ha richiesto l’installazione di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici; abbiamo già tre postazioni e lasceremo comunque la libertà all’azienda di procedere con l’installazione».