Iniziative culturali

Festa del Piemonte 2026: biblioteche e cultura nel Novarese celebrano l’identità regionale

Le celebrazioni si svolgeranno il 19 luglio con eventi e iniziative speciali

Festa del Piemonte 2026: biblioteche e cultura nel Novarese celebrano l’identità regionale

Esposizioni bibliografiche, percorsi dedicati e visite guidate notturne per riscoprire la storia e il patrimonio del nostro territorio.

Festa del Piemonte 2026

Ieri mattina, presso Palazzo Natta, sono state presentate le iniziative promosse dalle biblioteche e dai Comuni del Novarese in occasione della Festa del Piemonte, che ogni anno si celebra il 19 luglio in memoria della Battaglia dell’Assietta del 1747.

Questa ricorrenza rappresenta nel Novarese un’opportunità per approfondire storia, cultura e figure che hanno contribuito all’identità piemontese. Le realtà aderenti offriranno alla cittadinanza diversi percorsi di conoscenza, combinando la dimensione regionale con storie e eccellenze locali attraverso libri, documenti, biografie e visite guidate.

La Biblioteca Civica di Borgo Ticino allestirà uno spazio espositivo tematico dedicato alla storia e al patrimonio culturale piemontese. L’installazione includerà opere di importanti autori del Novecento legati alla regione, come Cesare Pavese, Primo Levi e Beppe Fenoglio, oltre a pubblicazioni sugli itinerari antonelliani nel Novarese, sull’architetto Giuseppe Momo e sull’ammiraglio Carlo Rocca Rey. Saranno esposti anche saggi dello storico Alessandro Barbero.

La Biblioteca civica “Sen. Avv. Carlo Torelli” di Arona parteciperà con una vetrina e una bibliografia dedicata alla storia del Piemonte e alle biografie di donne piemontesi che si sono distinte in vari ambiti. L’esposizione sarà visitabile dal 14 al 24 luglio, con particolare attenzione alla giornata del 19.

A Oleggio, la Festa del Piemonte sarà celebrata con una visita guidata notturna, pensata per far scoprire curiosità e luoghi della cultura piemontese. La partecipazione è su prenotazione, contattando il Museo Civico al numero 0321 91429 oppure all’indirizzo museocivico@comune.oleggio.no.it.

La Biblioteca Comunale “Mario Riboldi” di Oleggio Castello presenterà un’esposizione di volumi dedicati a figure, monumenti e luoghi rappresentativi del Piemonte, dal direttore d’orchestra Guido Cantelli al San Carlone di Arona, dall’antropologo e fotografo Guido Boggiani ai Sacri Monti piemontesi, fino alla Via del Marmo di Candoglia e alle pubblicazioni sulla Resistenza.

A Trecate, la Biblioteca Civica proporrà un laboratorio creativo per bambini dai 3 ai 9 anni, incentrato su letture animate e attività manuale per realizzare un mosaico raffigurante la bandiera della Regione, accompagnando i partecipanti nella scoperta delle tradizioni e della storia piemontese.

Anche la Biblioteca “R. Bauer” di Pogno allestirà uno spazio dedicato a volumi sulla storia e sulla cultura regionale, supportando l’iniziativa con una campagna informativa sui propri canali social.

Inoltre, la Biblioteca Civica di Comignago e quella di Carpignano Sesia esporranno volumi sulla storia e tradizioni del Piemonte.

«La Festa del Piemonte rappresenta un’opportunità per riscoprire l’identità regionale non come un concetto statico, ma attraverso storie e patrimoni che continuano a vivere nel presente», ha dichiarato Andrea Crivelli, Vicepresidente della Provincia di Novara. «Le biblioteche hanno un ruolo fondamentale, agendo come presìdi culturali vicini alle comunità e custodendo la memoria, rendendola accessibile e viva. Le iniziative presentate mostrano la ricchezza del contributo novarese alla storia piemontese e la capacità delle realtà locali di costruire una proposta coinvolgente per diversi pubblici».

Il programma novarese si inserisce nel calendario regionale della Festa del Piemonte, che per l’edizione 2026 coinvolgerà istituzioni, enti culturali e associazioni con appuntamenti tra giugno e ottobre.

La Provincia di Novara ha supportato il coordinamento e la promozione delle proposte locali, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle biblioteche e dei luoghi della cultura come punti di riferimento per la conoscenza del territorio e per trasmettere la memoria alle nuove generazioni.