Temperature estremamente basse in Piemonte, con minime che hanno raggiunto -8/-11°C in pianura e punte di -15/-22°C sulle Alpi. Il valore più basso è stato registrato alla Capanna Regina Margherita sul Monte Rosa, con -31°C.
I dati delle temperature
▪️ Camerana (CN) -12.8°C
▪️ Capriglio (AT) -11.3°C
▪️ Varallo Pombia (NO) -9.7°C
▪️ Pray (BI) -9.4°C
▪️ Avigliana (TO) -9.3°C
▪️ Front (TO) -9.2°C
▪️ Castellero (AT) -9.1°C
▪️ Settime (AT) -9.0°C
▪️ Domodossola (VB) -8.5°C
Previsioni Meteo
“Le prossime due notti saranno le più fredde di questa intensa ondata di freddo, che potrebbe risultare la più significativa dalla fine dell’inverno 2018, sebbene senza precipitazioni. Ciò è dovuto alla formazione di minimi depressionari sul Mediterraneo, troppo bassi per portare umidità e nubi consistenti sul nostro territorio regionale”, afferma il meteorologo Andrea Vuolo.
“Tra mercoledì e giovedì, le temperature minime potrebbero scendere diffusamente al di sotto dei -4/-7°C, arrivando fino a -9/-10°C in alcuni fondovalle collinari e localmente a -11/-12°C in Astigiano e Langhe. In montagna, la notte più fredda sarà quella successiva, con valori minimi tra -8 e -13°C sopra gli 800 metri, e punte di -14/-18°C tra 1.500 e 2.500 metri nelle conche più riparate, dove è presente un significativo innevamento. In alcune aree, si potrebbero raggiungere anche -20/-22°C, superabili oltre i 2.500-3.000 metri.
“A partire dal pomeriggio-sera di mercoledì, e ancor più tra giovedì e venerdì, è previsto un rapido rialzo delle temperature in quota a causa della rotazione delle correnti dai quadranti occidentali. Una perturbazione atlantica in avvicinamento dalla Francia porterà precipitazioni nevose sulle alte valli di confine oltre i 1.500-2.000 metri, in particolare sull’alta Val Susa e le valli dell’Ossola, con possibili intense nevicate in Valle d’Aosta occidentale. Non si escludono episodi di pioggia congelante (gelicidio) all’interno delle valli alpine tra Torinese e Verbano, specialmente tra 700 e 2.000 metri nelle aree soggette a sfondamenti delle correnti, con raffiche di foehn che potrebbero superare i 100-120 km/h. Questo fenomeno si estenderà, tra venerdì e sabato, anche ai settori pedemontani e alle pianure adiacenti dal Cuneese al VCO, con un netto aumento delle temperature massime fino a 10-14°C.
Tra domenica e lunedì, è previsto un nuovo brusco calo delle temperature, con forti gelate notturne anche a bassa quota, in un contesto asciutto su gran parte della regione almeno fino a metà della prossima settimana”.