Luoghi del cuore

Il Mulino Vecchio di Bellinzago tra i luoghi più votati nella 13ª edizione dei “Luoghi del Cuore” FAI

Nella classifica provvisoria si distingue anche la Strà Granda della Valle Anzasca, nel VCO. La votazione è aperta fino al 15 dicembre.

Il Mulino Vecchio di Bellinzago tra i luoghi più votati nella 13ª edizione dei “Luoghi del Cuore” FAI

Il Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese è uno dei luoghi più apprezzati nella classifica provvisoria della 13ª edizione de “I Luoghi del Cuore”, un censimento organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Il Mulino Vecchio e la sua importanza

A due mesi dal lancio dell’iniziativa, sono giunti 350 mila voti a livello nazionale, con possibilità di votare fino al 15 dicembre.

In Piemonte, tra i luoghi più votati si trovano la Sacra di San Michele, il Forte Bormida di Alessandria, la ferrovia Torino-Ceres, la Strà Granda della Valle Anzasca nel Verbano-Cusio-Ossola e il Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese.

La storia del Mulino Vecchio

Circondato dal Parco del Ticino, il Mulino Vecchio è attualmente il luogo che ha ricevuto il maggior numero di voti nella provincia di Novara, ben 660 voti registrati al 23 luglio.

Di origine moderna e ristrutturato nel XVIII secolo, il mulino utilizzava la forza dell’acqua della Roggia Molinara per macinare i cereali per le comunità locali. Oggi conserva vari elementi dell’antico sistema produttivo.

Nel corso degli anni, grazie a un finanziamento della Regione Piemonte, il mulino è stato trasformato in un centro di diffusione culturale e di educazione ambientale. L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore (EGAP) supporta la candidatura al censimento FAI per ottenere risorse destinate a restauro, manutenzione e nuovi allestimenti, al fine di migliorare l’accessibilità e la valorizzazione del sito.

Strà Granda della Valle Anzasca in evidenza

Nella classifica dei luoghi più votati spicca anche la Strà Granda della Valle Anzasca, un antico percorso che unisce Piedimulera a Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa.

Questo tracciato di circa 30 chilometri ha rappresentato per secoli la principale via di comunicazione della valle, percorsa da mercanti, pellegrini, allevatori e comunità walser. Ancora oggi si possono ammirare ponti in pietra, cappelle votive, antichi selciati e molteplici testimonianze della storia e delle tradizioni locali. La candidatura al censimento mira a promuoverne la tutela e la valorizzazione.

Scadenza per le votazioni

Il censimento “I Luoghi del Cuore” consente ai cittadini di segnalare e sostenere i luoghi italiani meritevoli di tutela. I siti che raggiungeranno almeno 3.000 voti potranno partecipare al bando del FAI per richiedere fondi per progetti di recupero e valorizzazione, mentre i primi tre classificati a livello nazionale potranno ricevere finanziamenti fino a 70 mila euro.

Le votazioni si chiuderanno il 15 dicembre.