Prevenzione

1 Agosto: Giornata mondiale contro il tumore del polmone, l’Aou Maggiore della Carità promuove la prevenzione

L'Azienda ospedaliero-universitaria di Novara sottolinea l'importanza della diagnosi precoce e di stili di vita sani

1 Agosto: Giornata mondiale contro il tumore del polmone, l’Aou Maggiore della Carità promuove la prevenzione

In occasione della Giornata mondiale contro il tumore del polmone, celebrata oggi, 1 agosto 2026, l’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’accesso tempestivo a percorsi di cura qualificati. Questa patologia continua a essere una delle principali cause di morte per tumore a livello globale.

Collaborazione e innovazione nella cura

Con un messaggio per questa ricorrenza, l’Aou evidenzia il lavoro quotidiano dei professionisti delle varie discipline coinvolte nel percorso diagnostico-terapeutico, che collaborano per garantire ai pazienti la migliore assistenza possibile.

L’Azienda sottolinea come competenze specialistiche, tecnologie avanzate e trattamenti personalizzati siano elementi chiave per affrontare la malattia e migliorare l’efficacia delle cure.

Accanto all’attività clinica, l’Aou Maggiore della Carità rimarca che è possibile ridurre il rischio di sviluppare un tumore del polmone attraverso semplici scelte quotidiane. Tra i comportamenti raccomandati ci sono: non fumare o cercare supporto per smettere, evitare il fumo passivo, limitare l’esposizione a sostanze nocive e inquinanti, mantenere uno stile di vita sano e attivo, e consultare il proprio medico per valutare, se indicato, l’accesso ai programmi di screening.

Nel messaggio per la Giornata mondiale, l’Azienda ospedaliero-universitaria conclude affermando che «informazione, ricerca, innovazione e lavoro di squadra sono strumenti essenziali per affrontare il tumore del polmone e garantire ai pazienti cure sempre più efficaci», rinnovando così il proprio impegno nella prevenzione e nella presa in carico delle persone colpite dalla malattia.