Secondo l’indagine Excelsior, il numero di contratti programmati per gennaio 2026 nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli si attesta a 6.490, mostrando una diminuzione di 140 unità rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Dettagli sulle previsioni occupazionali
Questi contratti rappresentano il 18,5% delle entrate totali previste a livello regionale. In tutte e quattro le province, emerge che oltre il 74% delle assunzioni saranno a tempo determinato. Inoltre, la domanda di lavoro proviene da una ristretta percentuale di aziende: solo il 14% a Verbania, il 17% a Vercelli e il 18% a Biella e Novara. La difficoltà nel reperimento di profili adeguati si colloca tra il 44% e il 53%, con una richiesta di esperienza professionale specifica, o almeno nel medesimo settore, che si attesta al 63% a Novara, 65% a Verbania, 66% a Vercelli e 68% a Biella.
In generale, i settori che mostrano una domanda di lavoro più consistente nelle province dell’Alto Piemonte sono quelli dei servizi di alloggio e ristorazione, del commercio e dei servizi alle persone.
Queste informazioni sono tratte dal Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, prodotto da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, cofinanziato dall’Unione europea, e rielaborate dal Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Provincia di Novara
Per gennaio 2026, sono previste 3.160 assunzioni, con una diminuzione di 170 unità rispetto all’anno precedente. Di queste, il 25% sarà a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il restante 75% sarà a termine. Le assunzioni si concentreranno per il 59% nel settore dei servizi e per il 54% in aziende con meno di 50 dipendenti. Solo il 20% delle posizioni sarà riservato a dirigenti, specialisti e tecnici, una percentuale inferiore rispetto alla media nazionale che è del 23%. In 44 casi su 100, le aziende prevedono di affrontare difficoltà nel reperimento dei profili richiesti. Il 14% delle opportunità lavorative sarà indirizzato a laureati, mentre il 28% riguarderà giovani con meno di 30 anni.
I settori con il maggior fabbisogno di personale includono i servizi di alloggio e ristorazione (430 assunzioni previste), il commercio (390), i servizi alle persone (380), le industrie chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma (310), e infine le industrie meccaniche ed elettroniche (300).
Provincia del Verbano Cusio Ossola
Nel Verbano Cusio Ossola, le assunzioni programmate per gennaio 2026 sono 950, con un incremento di 50 unità rispetto al 2025. Di queste, il 21% sarà a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 79% sarà a termine. Le assunzioni si concentreranno per il 65% nel settore dei servizi e per il 68% nelle piccole imprese. Il 20% delle posizioni sarà riservato a dirigenti, specialisti e tecnici, una percentuale anch’essa inferiore alla media nazionale (23%). In 50 casi su 100, le imprese prevedono difficoltà nel reperimento dei profili desiderati. Il 13% delle assunzioni sarà destinato a personale laureato, mentre il 26% riguarderà giovani con meno di 30 anni.
Il settore con il maggiore fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (170 assunzioni previste), seguito dal commercio (140), dai servizi alle persone (120), dalle costruzioni (110) e dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (80).